Guidonia, ladri traditi dal Gps e inseguiti, quattro arresti

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Guidonia Montecelio, una banda di ladri aveva appena svaligiato un appartamento in via Palermo a Villalba, tra la refurtiva anche un mini Ipad. Seguiti e rintracciati grazie al segnale Gps in quattro sono finiti in manette per furto.

Sono stati gli agenti della squadra anticrimine dell’Ufficio di Polizia di Guidonia coordinati da Alfredo Luzi ad arrivare in un lampo nel covo della banda. Gli uomini di Luzi effettuano già da tempo “un servizio mirato diretto alla prevenzione e repressione dei reati “predatori”, utilizzando auto senza colori di istituto e con personale in abiti civili che pattuglia le zone ad alto rischio sia per quanto concerne la piaga dei furti in appartamento che per le rapine”. La scorsa mattina, intorno alle 11.30 gli investigatori sono venuti a conoscenza di un furto in appartamento a Villalba di Guidonia, tra le cose rubate però anche un Ipad mini che stava fornendo le coordinate GPS utili per la sua localizzazione. Rubati anche contanti, circa 500 euro, e i giochi dei bambini. A quel punto è partita la caccia seguendo il segnale che ha portato gli agenti fino a Finocchio, in una specie di baraccopoli. A finire in manette due uomini e due donne. Nelle due abitazioni perquisite gli investigatori hanno trovato, oltre all’Ipad mini anche uno SmartPad Mediacom, una PSP, una macchinetta fotografica digitale, un orologio da polso marca Breil, tutti oggetti riconosciuti dal legittimo proprietario vittima del furto a Villalba. Agli agenti era stato detto che quegli oggetti li avevano appena acquistati da un loro amico marocchino per 100 euro complessivi un paio di giorni prima. “E’ stato un atto vile e disgraziato..” , “..i giochi rubati al mio bambino..ancora piange disperato.. li stavano usando i loro..”. Questi i primi commenti dei genitori derubati che si erano rassegnati all’idea di aver perso per sempre i loro affetti tra cui “Anche le foto della festa del papà”. Spariti in un lampo però i contanti e l’oro che non sono stati ritrovati. Tra la refurtiva rinvenuta anche un preziosissimo servizio di posate. La polizia spera che il legittimo proprietario si faccia avanti per rivendicarlo.

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