Guidonia: nuovo look per la Triade Capitolina2 min di lettura

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Nuovo allestimento per la Triade capitolina. Venerdì 22 settembre 2017 alle ore 17 il gruppo scultoreo della Triade Capitolina, recuperato nel 1994 ed esposto dal 2012 nel Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani” di Montecelio, sarà presentato, in anteprima, in un nuovo allestimento che valorizza particolari finora inediti dell’opera. L’evento è organizzato dal Comune di Guidonia e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Latino – Sezione Cornicolana. All’evento interverranno il sindaco Michel Barbet, la Soprintendente Alfonsina Russo, il Colonnello Alberto Deregibus, vicecomandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e conferenza di chiusura da parte di Zaccaria Mari dal titolo “La Triade Capitolina fra dei e semidei”.

Sia sabato 23 (ore 17) che domenica 24 settembre (ore 11 e 30 e ore 17) sono in programma visite guidate. L’ormai famoso gruppo scultoreo della Triade Capitolina, rinvenuto durante scavi clandestini in una grande villa romana a carattere residenziale della storica Tenuta dell’Inviolata, nel Comune di Guidonia Montecelio (Rm), e recuperato nel 1994 dal Reparto Operativo Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, è rimasto esposto per vari anni nel Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, quindi nel 2012 è stato trasportato nel neo-istituito Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani” allestito nell’ex convento di S. Michele Arcangelo a Montecelio.

Di ritorno dalla mostra fiorentina “Il tricolore della tutela” (dicembre 2016 – febbraio 2017), sarà presentato nella sede museale in un nuovo allestimento, mostrato in anteprima, che consentirà di averne una visione a 360°. Sarà infatti possibile, contrariamente alla vecchia sistemazione, girare intorno all’opera, per ammirare nel lato posteriore le tre piccole Vittorie che incoronano le divinità, nonché scoprire particolari interessanti della tecnica di lavorazione, rivelatori della destinazione e collocazione originarie della scultura databile alla fine del II sec. d.C. Per inquadrare l’opera nel contesto di rinvenimento saranno effettuate visite guidate al Museo, ove sono esposti altri reperti provenienti dall’Inviolata; il culto delle divinità olimpiche dello Stato romano in ambito privato sarà illustrato con una video-proiezione dedicata al pantheon delle divinità del territorio tiburtino-cornicolano.