Guidonia, operai Aimeri senza stipendio, si avvicina lo sciopero

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Guidonia Montecelio, la Aimeri ha ritirato le procedure di licenziamento ma se non paga gli stipendi i primi di febbraio i lavoratori incroceranno le braccia.

La buona notizia della chiusura delle procedure di licenziamento è stata messa subito in secondo piano: 81 lavoratori sono senza stipendio e 5 di loro sono ancora senza tredicesima. Per questo ieri mattina si sono radunati in assemblea sotto il palazzo comunale per attirare l’attenzione dell’amministrazione sul problema. “Il Comune è il committente ed ha delle responsabilità”, hanno detto i sindacati. Ascoltati dal capo di gabinetto, dal vice sindaco e da un rappresentante del settore ambiente i lavoratori hanno esposto i loro problemi. Oltre alo stipendio ci sarebbero seri problemi anche per la cessione del quinto che non avverrebbe da ben 27 mesi e quindi molti operai son diventati anche “cattivi pagatori”. Alcuni di loro si sono rivolti anche alla guardia di finanza: le detrazioni avvengono ma la società non versa. Il 20 gennaio è stata aperta la procedura di sciopero e se la Aimeri non pagherà gli stipendi in pochi giorni i primi di febbraio scatterà lo sciopero di 24 ore con le conseguenze sulle città facili da immaginare: cumuli di immondizia ovunque. Da tempo ormai la differenziata fa acqua: “I disservizi della Aimeri che si sono verificati nei quartieri cittadini – spiega il sindaco Eligio Rubeis – sono stati sistematicamente contestati e sanzionati dall’Ente, Settore Ambiente. Solo nelle ultime settimane le sanzioni hanno raggiunto un ammontare di oltre 400mila euro. Il Comune è quindi assolutamente adempiente rispetto ai termini contenuti, sottoscritti a suo tempo dalle parti, previsti nel capitolato speciale d’appalto. Monitoriamo quotidianamente l’operato di Aimeri, abbiamo preso in considerazione ogni eventualità finanche la risoluzione contrattuale se vi saranno le condizioni per non esporre l’Ente a ripercussioni giudiziali che graverebbero inevitabilmente sulle casse e le tasche dei cittadini”. Il Comune poi “è in linea con il pagamento dei canoni contrattuali”. Aimeri quindi i soldi li prende. Oggi i lavoratoti saranno ascoltati nuovamente dall’assessore all’ambiente e dal sindaco. A questo si aggiunga l’avvertimento dell’amministrazione sullo spazzamento delle strade: “ La società ha 24 ore di tempo per far uscire i mezzi, in caso contrario verrà sostituita nel servizio con la conseguente decurtazione economica nelle spettanze”.

Operai in piazza Matteotti

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