Guidonia rischia di perdere anche la sede Inps. Presentata mozione e chiesto consiglio comunale straordinario1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, dopo la chiusura delle sedi Equitalia ed Ater, sta per scomparire dal territorio anche quella dell’Inps di Collefiorito. Chiesto un consiglio comunale straordinario dal presidente della commissione finanze, il consigliere Pdl Alberto Morelli che, a firma di altri quattro pidiellini, ha presentato una mozione.

Il problema della chiusura della sede Inps guidoniana coinvolge direttamente anche i vicini comuni di Marcellina e Sant’Angelo Romano, per questo motivo si chiede nel documento di allargare il consiglio anche a loro per “mantenere attivo questo sportello”. Ad attirare l’attenzione di Morelli e a far scattare l’allarme “la comunicazione della disdetta del contratto di affitto dei locali di via dei Mughetti”. Chiare le preoccupazioni e il danno che la chiusura della sede porterebbe al territorio. “L’Inps è diventata l’ente previdenziale di riferimento per la quasi totalità dei lavoratori subordinato – si legge nel documento – sia nel settore pubblico, privato e autonomo. La riorganizzazione delle strutture organizzative delle sedi territoriali prevederebbe la chiusura dell’Inps di Guidonia ”. La chiusura comporterebbe lo spostamento delle competenze più importanti alla sede provinciale per liquidazioni, pensioni, richieste mobilità, disoccupazione, maternità, malattie e gestione del settore artigiano e commerciale. A Guidonia solo i servizi di call center, informazione all’utenza e protocollo.

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