Guidonia, “sì” ad Arcionia: case per altri 5mila abitanti1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, firmata dal dirigente la determina che dà via libera alla Lottizzazione Arcionia a Castell’Arcione con una nuova convenzione.

Pronti a sbarcare nella terza città del Lazio, quindi, altri 5000 abitanti. Quella di Arcionia è una storia che si perde nel tempo, iniziata quasi 50 anni fa. La svolta c’è stata il 27 luglio del 2010 quando le forze di maggioranza del Consiglio comunale di Guidonia Montecelio hanno dato l’ok definitivo alla mega-lottizzazione “Arcionia” della Santarelli Costruzioni S.p.A., dando esecuzione ad una sentenza del Consiglio di Stato datata 1984. All’epoca a votare a fianco della maggioranza anche UDC e La Destra. Per le altre forze di opposizione la gravità della cosa risiedeva nel fatto che il tutto è stato approvato senza dare vita ad una variante urbanistica. Pd, IDV e Api avevano anche presentato un ordine del giorno nel quale veniva sottolineata l’inadeguatezza del Piano di Lottizzazione e chiesta una variante al Prg per modificare la destinazione delle aree in questione. “L’Api era favorevole ad una pianificazione di “Arcionia” adeguata al presente, ma non può esserlo di fronte all’approvazione di un piano vecchio di 40 anni”, aveva dichiarato l’ex sindaco di Guidonia. Il Pd, attraverso il capogruppo di allora, Simone Guglielmo così si era espresso: “Scelte così importanti dovrebbero passare attraverso una programmazione seria e il Piano Regolatore è l’unico strumento con il quale si può pianificare in modo corretto lo sviluppo del territorio”. Contrari anche Idv e lista civica Il faro.

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