Guidonia: toilette allagata e schede in poltiglia, confermato Cubeddu1 min di lettura

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Protagonista di una storia inverosimile che riguarda le elezioni per la Camera, è il deputato pentastellato Sebastiano Cubeddu, classe 1966, avvocato lavorista, nel 2018 eletto nelle file del M5S nel collegio uninominale Lazio 112 di Guidonia Montecelio. L’allagamento di una toilette, dove incredibilmente erano state conservate le schede elettorali, ha reso impossibile verificare il corretto conteggio elettorale e la regolare elezione del deputato.

Ai conteggi, Cubeddu, aveva superato di 17 voti la candidata del centrodestra, Barbara Saltamartini, che comunque era risultata eletta in un collegio proporzionale nel collegio plurinominale Lazio 1-02. Dopo che l’ufficio elettorale locale aveva attestato la vittoria di Sebastiano Cubeddu con 55.373 voti rispetto ai 55.356 di Saltamartini, la Lega ha fatto ricorso chiedendo una verifica, avviata dalla Giunta della Camera, delle schede bianche e nulle.

Ricontrollando le schede bianche e nulle, è emerso che la candidata del centro destra aveva ottenuto 115 voti in più di quello di M5S. La Giunta, volendo procedere ad un riconteggio delle schede dichiarate valide, si è scontrata con un incredibile fatto: il presidente del Tribunale di Tivoli ha comunicato che le schede valide erano ridotte in “poltiglia inconsultabile” a causa di un allagamento della toilette, dove erano appunto conservati i documenti.

La Giunta si è divisa e con 14 voti contro 11 ha portato in Aula la proposta per confermare l’elezione di Cubeddu vista l’impossibilità di portare a termine la verifica: “una macchia nera sulla Costituzione” così è stata definita questa scelta.