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I rifiuti di Roma, la Regione Lazio interviene e indica la soluzione4 min di lettura

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Entro una settimana Roma deve essere pulita. E’ il cuore dell’ordinanza firmata il 5 luglio, al termine di una conferenza stampa, dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’assessore regionale ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani. L’atto, che durera’ fino a settembre, impone da una parte ai tutti gli impianti del Lazio (Tmb, discariche e l’inceneritore di San Vittore) di prendere i rifiuti di Roma e dall’altra ad Ama di svolgere una serie di compiti in tempi precisi. In particolare di “provvedere all’immediata pulizia, raccolta dei rifiuti e disinfezione/disinfestazione in adiacenza di siti sensibili (ovvero in adiacenza di strutture sanitarie e socio-assistenziali, strutture per l’infanzia, mercati rionali, esercizi di ristorazione), da completare entro il termine di 48 ore dalla notifica della presente ordinanza; provvedere alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia nel restante territorio di Roma Capitale entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza”.

Piu’ cassonetti e piu’ mezzi in strada

In particolare di “provvedere all’immediata pulizia, raccolta dei rifiuti e disinfezione/disinfestazione in adiacenza di siti sensibili (ovvero in adiacenza di strutture sanitarie e socio-assistenziali, strutture per l’infanzia, mercati rionali, esercizi di ristorazione), da completare entro il termine di 48 ore dalla notifica della presente ordinanza; provvedere alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia nel restante territorio di Roma Capitale entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza”.

Piu’ cassonetti e piu’ mezzi in strada per risolvere l’emergenza rifiuti a Roma. La Regione lo chiede ad Ama nell’ordinanza del presidente Nicola Zingaretti: “Anche a seguito degli ultimi eventi che hanno diminuito il numero dei cassonetti disponibili, entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza Ama dovra’ assicurare la provvista dei primi 300 cassonetti entro 3 giorni”. E ancora: “Piu’ mezzi per la raccolta rifiuti sia differenziata che indifferenziata, stradale o porta a porta, al fine di minimizzare la permanenza dei rifiuti per le strade, anche con l’ausilio di ditte appaltatrici, entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza. Garantire raccolta, trasporto e lavorazioni nei propri impianti anche nei giorni festivi”.

I compiti dell’Ama

Nuove aree di trasbordo e trasferenza, nuovi tritovagliatori mobili e l’approvazione dei bilanci 2017 e 2018 entro agosto. Sono gli altri ‘compiti a casa’ che la RegioneLazio ha dato ad Ama, per risolvere l’emergenza rifiuti di Roma, nell’ambito dell’ordinanza firmata dal governatore Nicola Zingaretti e dall’assessore regionale, Massimiliano Valeriani. “Assicurare la funzione di trasferenza nell’ambito del territorio di Roma Capitale verso gli impianti di trattamento, mantenendo in esercizio il sito attualmente autorizzato o individuando uno o piu’ siti alternativi, anche di trasbordo, da avviare all’esercizio entro 15 giorni- si legge- Nel caso di individuazione di siti alternativi che richiedano l’avvio di una procedura di autorizzazione, questa potra’ essere presentata all’amministrazione competente, anche contestualmente alla messa in esercizio e comunque non oltre 7 giorni successivi a tale data”. Inoltre, per la stabilita’ del complessivo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti: “Ama e Roma Capitale dovranno entro 30 giorni avviare ogni attivita’ amministrativa e contabile finalizzata ad assicurare la stabilita’ dell’azienda e dei rapporti con soggetti fornitori quali, a titolo non esaustivo: approvazione dei bilanci 2017 e 2018; stipula di accordi e contratti ulteriori rispetto a quelli vigenti in grado di far fronte ad ulteriori emergenze, oltre alla chiusura del Tmb Salario, al momento non risolte dal giorno 11 dicembre 2018; approvvigionamento di ulteriori eventuali impianti mobili”.

L’asset principale di quella gara sarà il megaimpianto da 500mila tonnellate l’anno che dai rifiuti urbani tritovagliati (in particolare quelli di Roma e Provincia) estrarrà biocarburanti e recupererà materie prime-seconde: “Al posto dei due termovalorizzatori nascerà la più importante fabbrica green per il riuso e il riciclo fino al 90% del rifiuto in ingresso”, ha spiegato Zingaretti.

A settembre ci sara’ la gara europea per la cessione di Lazio Ambiente

A settembre ci sara’ la gara europea per la cessione di Lazio Ambiente, azienda che gestisce la discarica di Colleferro. Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della conferenza stampa sull’ordinanza per l’emergenza rifiuti a Roma ha spiegato che “il cda da di Lazio Ambiente ha approvato le linee guida del bando a settembre si fara’ la gara europea”. L’asset principale di quella gara sara’ il megaimpianto da 500mila tonnellate l’anno che dai rifiuti urbani tritovagliati (in particolare quelli di Roma e Provincia) estrarra’ biocarburanti e recuperera’ materie prime-seconde: “Al posto dei due termovalorizzatori nascera’ la piu’ importante fabbrica green per il riuso e il riciclo fino al 90% del rifiuto in ingresso”, ha spiegato Zingaretti.

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