I ristoratori tiburtini chiedono a cittadini e clienti di essere al loro fianco1 min di lettura

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Un messaggio positivo quello dei ristoratori tiburtini che, riunitisi insieme all’Unione CommerciantiTivoli Host, la Rete d’Impresa “Tivoli incontra il polo turistico tiburtino” e la rete “Tivoli e le Vie dell’Acqua“, vogliono far sapere alla cittadinanza che il gusto non si ferma, e che,  nonostante i duri provvedimenti dell’ultimo DPCM con i quali le loro attività vengono chiuse alle ore 18.00, cancellando quindi il servizio serale, si sono riorganizzati per continuare ad offrire ai clienti l’eccellenza dei loro piatti in tutta sicurezza.

Già forti degli adeguamenti realizzati in ottemperanza ai precedenti DPCM in materia di sanificazione, distanziamento e utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale, i ristoranti di Tivoli saranno aperti a pranzo sostenendo un ulteriore sforzo economico. Proprio per questo, pur consapevoli del duro periodo che ci troviamo ad affrontare, invitano i cittadini, i loro clienti, ad essere al loro fianco cambiando lievemente delle semplici abitudini, come ad esempio quella di sfruttare i pranzi, anche nel weekend, piuttosto che le cene, ad oggi vietate da decreto. “Può essere un piccolo gesto che aiuterebbe noi ristoratori – dichiara Simone Frittella, proprietario dello storico ‘Ristorante Sibilla’- e allo stesso tempo un modo per scoprire il volto della Tivoli diurna, una città operosa, con i commercianti in fermento e tante bellezze storico-artistiche da vedere alla luce del sole, godendo dei colori autunnali”.

 

E’ la prima volta che i ristoratori di Tivoli si riuniscono per comunicare in maniera univoca e coesa il loro impegno e il loro invito alla cittadinanza.  Per sabato 31 ottobre, alle ore 17.30, in Piazza Garibaldi, è prevista una manifestazione pacifica, apolitica e non negazionista organizzata dall’Unione Commercianti e rivolta agli operatori della ristorazione, insieme a quelli dello sport, del benessere e del gioco.