I sindaci della Valle dell’Aniene offese intollerabile dal Fatto Quotidiano

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Profondo disappunto per le intollerabili “offese ricevute in maniera indebita e gratuita” e una richiesta di scuse. È quanto chiesto, in una lettera indirizzata a Marco Travaglio, direttore de il Fatto quotidiano, da 24 sindaci della Valle dell’Aniene per l’articolo ‘Lollo, il cibo dei poveri e l’Italia come Subiaco’.

 

 

 

 

 

Un testo “sintomo di assoluta mancanza di conoscenza dei nostri territori e della loro importante storia”, sottolineano i primi cittadini di diverso e trasversale orientamento politico che, in questo modo, ricordano come anche un piatto povero sia non solo più genuino di un alimento iper-processato ma possa diventare un prodotto di grande valore perché legato alla tradizione territoriale. Legato a “terre che hanno cambiato il corso della storia in Italia e in Europa grazie al ruolo di culla del monachesimo”, aggiungono.

Un “‘piccolo mondo antico’- continuano i sindaci- ma dall’immenso valore così come lo sono la stragrande maggioranza dei Comuni italiani da Voi collocati in una irrispettosa ‘insalatiera’. Comuni dove vive la maggior parte della popolazione italiana, fiera della propria identità ed appartenenza alla provincia. È evidente dunque come da quel ‘piccolo mondo antico’ sia nata una rivoluzione culturale che è madre di quel sistema democratico che consente l’espressione del libero”.