Il “Comunale” di Guidonia fermo agonisticamente da tre anni3 min di lettura

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A Guidonia Montecelio rischia di diventare un altro caso negativo da far passare alle cronache nazionali quello del “Comunale”, l’impianto sportivo fermo agonisticamente da tre anni a causa del mancato rifacimento del manto sintetico. Un intervento realizzato in città molto meno popolose di Guidonia Montecelio e quindi con entrate minori. Sempre per restare nella provincia romana, ad esempio, basta spostarsi a Subiaco dove i lavori inizieranno al termine del campionato in modo tale da presentarsi al via della prossima stagione con un “San Lorenzo” nuovo e vestito a festa.

Invece a Guidonia Montecelio è tutto fermo e la mancanza del manto sintetico ha creato e crea non pochi problemi alle società calcistiche: lo Sporting Guidonia (squadra di Prima Categoria) ha dovuto abbandonare il campionato, mentre il Guidonia (storico club esistente dal 1954) da tre anni è costretto a pagare due affitti (uno per gli allenamenti al “Comunale” e uno per le gare al “Fiorentini” di Montecelio).

Per il Guidonia oltre al danno anche la beffa: invalidata la vittoria del bando (non si può ricevere in gestione una struttura inutilizzabile), quando il presidente Giuseppe Bernardini ha deciso di sospendere i pagamenti per sensibilizzare l’Amministrazione stessa sulla questione è stato fatto passare per “moroso” dall’Amministrazione con il conseguente danno d’immagine, senza dimenticare l’aspetto sportivo con la squadra che ha perso i propri sostenitori che a piedi si recavano al “Comunale” e ha visto partire giovani di valore a causa dell’incertezza sul futuro. Anche il presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli ha più volte chiesto novità nel corso degli incontri ufficiali sulla situazione di un campo che ha ospitato diverse finali regionali calcistiche. Noi iniziamo in questo numero ad evidenziare tutte le possibilità che non vengono prese in considerazione dall’Amministrazione guidoniana. Iniziamo dal finanziamento dell’Istituto del Credito Sportivo chiamato “Prodotti Sport-Mutuo Ordinario”. E’ un finanziamento senza limite di importo, dedicato a tutti gli enti locali e agli enti pubblici, oltre che alle società e alle associazioni sportive. Si possono finanziare tutti i progetti e le iniziative tese alla realizzazione, alla ristrutturazione o all’acquisto di attrezzature per impianti sportivi su tutto il territorio nazionale.

La durata massima dell’ammortamento è di 25 anni, ma per un campo sportivo è opportuno dividere la spesa su dieci anni in quanto è questa la durata dell’omologazione di un campo sintetico (più tre di proroga). Il contributo in conto interesse è di 0,70 per cento per mutui fino a 15 anni, il rimborso viene eseguito su rate semestrali. Per il nuovo manto sintetico del “Comunale” la spesa può variare da un minimo di 200mila euro ad un massimo di 350mila, a seconda di ulteriori interventi da effettuare per l’ammodernamento della struttura. Con l’Istituto del Credito Sportivo, il comune di Guidonia Montecelio potrebbe farsi quindi finanziare il nuovo manto per una spesa vicina ai 30mila euro annuali per dieci anni, tra le altre considerazioni anche la possibilità di lasciarlo in gestione ricevendo anche l’affitto mensile (vicino ai 2mila euro) e rientrando in parte di questo pagamento che vale comunque molto e che regala alla città uno spazio utilizzabile per gli eventi scolastici, estivi e magari per i grandi concerti. Non mettere a norma l’impianto sportivo, lasciandolo spegnersi così, equivale a rischiare di cadere in un “danno erariale”.