Il Comune chiede alle “sue” Acque Albule di fermare i lavori del Lotto B di piazza Catullo

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#NLTivoli #NLCronaca – Stop al cantiere di piazza Catullo, il Comune ha chiesto al cda delle Acque Albule di fermare i lavori per lotto B della contestata lottizzazione. Dal Municipio, ieri, sono partite due lettere per dare indirizzi, in qualità di socio di maggioranza della società, al presidente del consiglio d’amministrazione Giuseppe Sorbera (nominato dall’allora sindaco Sandro Gallotti – LEGGI: LA NOMINA DI SORBERA NEL CDA), ed una seconda all’inerno cda.

LA SOSPENSIONE DEI LAVORI
Il sindaco Giuseppe Proietti ha chiesto a Sorbera di disporre l’immediata sospensione dei lavori di edificazione del cosiddetto lotto b a piazza Catullo e di far rispettare il vincolo di destinazione volto a potenziare il settore del termalismo turistico, come stabilito dal Consiglio comunale nel 2006.
“Parto dal presupposto – si legge nella lettera – che la Sua designazione a Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Acque Albule in rappresentanza del Comune di Tivoli, come azionista di maggioranza – ha scritto il sindaco al presidente Sorbera – impone coerenti atti amministrativi che coniughino strettamente gli interessi societari con quelli istituzionali nel rigoroso rispetto della normativa vigente e dello statuto societario. Evidenzio che tale esigenza, espressa con chiarezza nella mozione di indirizzo approvata dal Consiglio Comunale del luglio scorso, si deve concretizzare in un nuovo piano industriale triennale nel quale siano previste iniziative di rilancio della naturale vocazione turistica e termale dell’azienda nonché la destinazione prioritaria degli investimenti societari per la valorizzazione dell’attività tipica della società”.
“Si tratta di obiettivi che ho indicato, come rappresentante dell’azionista di maggioranza, nell’ultima assemblea dei soci; obiettivi da perseguire rigorosamente. E’ per questo che La invito a prendere, nell’ambito del pieno esercizio del Suo mandato, i più opportuni e tempestivi provvedimenti per garantire la coerenza degli atti amministrativi concernenti il piano di costruzione denominato “piazza Catullo” con lo statuto della società e nel pieno rispetto del vincolo di destinazione ad unità immobiliari volte a potenziare il settore del termalismo turistico, esplicitato nella deliberazione n. 39 con cui il Consiglio Comunale ha stabilito in data 19 luglio 2006 il conferimento del terreno in questione per il potenziamento dell’offerta ricettiva turistico termale, con gli interessi strategici della azienda termale. La invito formalmente, perciò, a fare in modo che siano immediatamente sospesi i lavori appena iniziati sul c.d. “Lotto B” di Piazza Catullo e che siano, all’occorrenza, tecnicamente riprogettati nel rispetto del vincolo di destinazione di cui sopra”.
“Il mandato di Amministratore designato dal socio di maggioranza Le impone, pur nella autonomia del Suo mandato, una assoluta coerenza con gli indirizzi indicati dal Consiglio Comunale, che Sindaco e Giunta intendono perseguire con determinazione Confido pertanto che la Sua azione, sostenuta fortemente dall’Amministrazione Comunale, sia decisamente indirizzata a realizzare, con efficienza ed efficacia, gli obiettivi statutari della società nell’interesse più ampio del bene comune”.

UN NUOVO PIANO INDUSTRIALE E IL RISPETTO DELLO STATUTO

Nella seconda lettera Proietti si è rivolto all’intero consiglio di amministrazione per chiedere il rispetto della normativa, dello statuto ed un nuovo piano industriale triennale.
“Vi ricordo che il vostro mandato nella Società Acque Albule Spa impone coerenti atti amministrativi che coniughino strettamente gli interessi societari con quelli istituzionali nel rigoroso rispetto delle normative vigenti e dello statuto societario. Evidenzio che tale esigenza, espressa con chiarezza nella mozione di indirizzo approvata dal Consiglio Comunale del luglio scorso, si deve concretizzare in un nuovo piano industriale triennale nel quale siano previste iniziative di rilancio della naturale vocazione turistica e termale dell’azienda nonché la destinazione prioritaria degli investimenti per la valorizzazione dell’attività tipica della società”.
“Gli obiettivi che ho indicato, come rappresentante dell’azionista di maggioranza, nell’ultima assemblea dei soci, sono da perseguire anche rispettando rigorosamente i principi di trasparenza e di rotazione in ordine alle forniture di beni e servizi ed alle commesse di lavori, come da normativa vigente, codice degli appalti e dalla necessità di contraddistinguere l’operato di una Società a maggioranza pubblica con modi di assoluta terzietà”.
“Ciò, naturalmente, deve riguardare anche le forniture ed i lavori concernenti il Piano di costruzione denominato “Piazza Catullo”. Confido pertanto che la Vostra azione sia decisamente indirizzata a realizzare, con efficienza, efficacia e con la necessaria “terzietà”, gli obiettivi statutari della società nell’interesse più ampio del bene operare”.

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