Il Consiglio Comunale di Poli esprime solidarietà nei confronti del popolo afghano

173
Una seduta consiliare caratterizzata da due momenti quella che si è svolta nell’Aula di Palazzo Conti a Poli

Una seduta consiliare caratterizzata da due momenti quella che si è svolta nell’Aula di Palazzo Conti a Poli. In risposta alle dolorose vicende del popolo afghano, il Consiglio Comunale di Poli è iniziato con un’attestazione di solidarietà nei confronti del dramma che sta attanagliando l’Afghanistan. “In questo drammatico frangente – ha esordito Beatrice Giubilei, Presidente del Consiglio Comunale, all’apertura dei lavori – esprimiamo la nostra profonda partecipazione e preoccupazione per i tragici eventi di questo Paese, ma sentiamo anche il dovere di farci portavoce dei diritti dei più deboli e in particolare delle donne, delle bambine e dei bambini afghani”, raccomandando al Governo e all’Europa iniziative concrete a favore dei civili e nei confronti delle persone in fuga dal Paese asiatico.

Il Consiglio è poi proseguito con un’attenta relazione della Vicesindaca Barbara Cascioli “sul bilancio dell’Ente” in relazione alle entrate e alle uscite nella gestione di un “anno imprevedibile quale è stato il 2020 – ha dichiarato – che ha sconvolto le nostre vite e che ha avuto un impatto pesante anche a livello amministrativo”. Nonostante “il contesto difficile, nuovo e inaspettato” il Comune è riuscito a far fronte alla pandemia sia nell’attività ordinaria sia in quella straordinaria. In particolare, il Comune di Poli ha aiutato più di 160 famiglie con la distribuzione di pacchi alimentari prima e di buoni spesa poi. Sono state consegnate a tutta la cittadinanza, e a più riprese, “mascherine in un momento in cui il loro reperimento era assai complicato”. Sono stati sanificati, con diversi e ripetuti interventi, le aree pubbliche e quelle di maggiore affluenza, ma anche i parchi giochi quando il loro accesso è stato consentito, ed è stato messo a disposizione dei polesi un servizio gratuito di sostegno psicologico per le persone sole, malate, sofferenti o in difficoltà.

In questo lungo e drammatico periodo, ha rimarcato l’Assessore ai Lavori Pubblici Nando Cascioli “la progettazione e l’avvio di opere pubbliche è continuata senza sosta. Non solo l’attività di manutenzione ordinaria non si è mai fermata, ma sono stati inaugurati nuovi cantieri, come quello della nuova scuola elementare ed è proseguita l’attività di programmazione e la cura nell’iter degli altri progetti in corso. In breve, tra le opere avviate o in stato di avanzamento, ricordo la riconversione del campo da tennis in un campo da padel, il Parco della Contea, la trasformazione dell’ex chiesa di San Giovanni in museo digitale. Quasi tutto pronto anche per l’ascensore al parcheggio di Cadipozze, per la risistemazione di Colle Corvia e del Fosso della Valle. A breve saranno installati 14 punti di videosorveglianza. E infine – ha concluso l’Assessore – sono terminati i lavori di sistemazione del manto stradale e dell’illuminazione pubblica in via Ficozzivoli”.

Dal canto suo, il sindaco Federico Mariani ha sottolineato come, nonostante la situazione difficile dovuta al periodo pandemico, il Comune di Poli abbia registrato investimenti per importi importanti determinati dal lavoro di una macchina amministrativa che non ha subito mai soste  e “sebbene siano state registrate minori entrate a causa della crisi sanitaria – ha evidenziato – abbiamo compensato il deficit con una serie di contributi concessi dagli organi sovracomunali. Abbiamo approvato sostegni a fondo perduto alle attività commerciali e accordato la riduzione del 25% della TARI a beneficio delle utenze non domestiche penalizzate dalla pandemia. E tutto questo senza dimenticare il supporto alla popolazione anche grazie all’aiuto della Protezione civile, delle Forze dell’ordine, della Polizia locale e degli uffici amministrativi, garantendo un’attività di comunicazione puntuale e trasparente. Il rendiconto finale – ha concluso nel suo lungo intervento il Sindaco – registra un miglioramento rispetto al precedente e il cosiddetto disavanzo tecnico ha visto una notevole riduzione, segnale evidente di una politica attenta ai delicati equilibri di un bilancio di un ente locale”.

Il resto, per dirla con Robert De Niro, sono solo  “chiacchiere e distintivo”, “bla bla” da corridoio, “sciocco e pretestuoso allarmismo”,  “vorrei, ma non posso”, in quell’ottica di basso “voyeurismo istituzionale, che tutto vede, ma che nulla fa né lascia fare”.