Il Consiglio regionale del Lazio eleggerà lunedì prossimo il suo nuovo presidente1 min di lettura

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Lunedi’ mattina il Consiglio regionale del Lazio eleggera’ in presenza nell’aula della Pisana il suo nuovo presidente, che prendera’ il posto del dimissionario Mauro Buschini. Per la successione si fa il nome dell”attuale capogruppo del PD, Marco Vincenzi. Ma di acqua sotto i ponti ne passera’ ancora molta nei prossimi quattro giorni e tra i ragionamenti che si stanno facendo in queste ore c’e’ anche quello sulle dimissioni degli altri cinque componenti dell’ufficio di presidenza che a dicembre diedero il via libera (insieme a Buschini) al casus belli, cioe’ l’infornata di 24 dipendenti (molti dei quali vicini a consiglieri di PD, M5S e Lega) “pescando” dalle graduatorie di un concorso bandito dai comuni di Allumiere e Arcinazzo. Sono in bilico, quindi, anche le posizioni dei vicepresidenti Devid Porrello (M5S) e Giuseppe Cangemi (Lega) e dei consiglieri segretari Michela Di Biase (PD), Gianluca Quadrana (Lista Civica Zingaretti) e Daniele Giannini (Lega). È probabile che a gestire la partita sara’ il prossimo presidente, che dovra’ prendere in mano anche il dossier sul rinnovo delle commissioni scadute a novembre, con l’aggiunta della creazione della commissione Trasparenza. Questo fronte non dovrebbe riservare particolari novita’ rispetto alla “distribuzione” delle presidenze tra i vari gruppi (5 al PD, 1 ciascuna a Radicali e Demos, 2 al M5S, 1 a Italia Viva e Verdi, 1 a Forza Italia e Lega, 2 a FdI) ma piu’ probabilmente sui nomi, soprattutto se si arrivera’ al totale ricambio dell’ufficio di presidenza.