Il Pd di Guidonia suona la carica: “sciogliere il consiglio e tornare alle urne”3 min di lettura

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Un obiettivo preciso, ripotare Guidonia Montecelio alle urne così da far scegliere ai cittadini guidoniani la nuova amministrazione, il Pd ha ribadito la sua posizione e per farlo ha chiamato in causa gli esponenti più importanti del territorio. Schierati in conferenza stampa, il capogruppo consiliare Emanuele Di Silvio, il segretario cittadino, Mario Lomuscio, quello provinciale, Rocco Maugliani, il deputato Andrea Ferro ed il senatore Bruno Astorre, hanno confermato “questa amministrazione è al capolinea”.

“Non lo diciamo ora, lo diciamo da mesi – ha commentato Emanuele Di Silvio -. È un atto dovuto e forse tardivo. Più volte abbiamo denunciato la situazione di Guidonia Montecelio, a partire dalle nomine e dalle concessioni. Non ci siamo mai nascosti in questi 7 anni di amministrazione Rubeis, tra primo e secondo mandato, abbiamo presentato oltre 75 proposte in consiglio comunale e più di 150 interrogazioni. Noi siamo pronti a dimetterci, le nostre firme sono state già raccolte insieme a quelle del Movimento 5 Stelle. Invitiamo i consiglieri comunali di maggioranza che oggi annunciano le dimissioni a farlo, ad unirsi a noi. Non ci sono più le condizioni per andare avanti”.

Proprio lo scioglimento dell’assise guidoniana è il filo conduttore di tutti gli interventi. “La situazione di Guidonia Montecelio è molto grave – ha aggiunto il segretario cittadino, Lomuscio -. Da quando a luglio è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare per il Sindaco, la città ha subito le conseguenze di una mala gestio nell’amministrazione del comune. Siamo all’ingessamento dell’Amministrazione e una dimostrazione ne è l’ultimo consiglio comunale, pochi giorni fa, in cui è mancato il numero legale e non si è potuto affrontare il problema, grave, della palestra di Villalba. Stiamo subendo l’inoperatività dell’Amministrazione e questo non è più tollerabile. Si deve ridare la parola ai cittadini. Ora faremo dei gazebo in città per spiegare quello che sta accadendo e ci ritroveremo in piazza per una manifestazione”.

 

“E’ arrivato il momento di staccare la spina a questa amministrazione – ha commentato sulla stessa scia anche il segretario provinciale Rocco Maugliani -. Dopo la pantomima dell’ultimo consiglio è evidente la dicotomia tra gli interessi dei cittadini e questa maggioranza che è sopravvissuta alla sua utilità. La maggioranza non ha più titoli politici per restare al governo della città, deve andare a casa. Non hanno più autorevolezza. Noi siamo disponibili a mozioni di sfiducia, a dimissioni dei consiglieri, a qualsiasi iniziativa concreta abbia la possibilità di sciogliere questa amministrazione”.

“A Guidonia siamo al paradosso – il commento del deputato tiburtino Andrea Ferro -. La maggioranza non esiste più, visti anche i consigli comunali andati a vuoto. Si continua come se nulla fosse, alcuni dicono di voler sciogliere a febbraio ma considero, questo, un atto di irresponsabilità. Un commissario non credo possa essere peggiore di questo guazzabuglio. Sono convinto che in primavera a Guidonia Montecelio si voterà, ma non si possono fare tattiche esasperate sulla pelle dei cittadini. Oggi stesso chiederemo al Prefetto di Roma un incontro per illustrargli la situazione di questo comune, non solo riferito all’arresto del Sindaco ma anche agli episodi di violenza registrati negli ultimi mesi, per gli atti che sono stati contestati e per l’infiltrazione in questa zona della malavita organizzata. Un incontro che non sarà un atto strumentale, ma una condivisione della nostra forte preoccupazione”.

“Il Partito democratico ha preso una linea precisa e netta” ha spiegato il senatore Bruno Astorre e guardando al futuro ha preannunciato, stuzzicato da una domanda “quando si deciderà la data delle elezioni noi saremo pronti a presentarci alla Città. Saremo pronti a fare le primarie come a convergere su una candidatura se condivisa da tutti. La nostra proposta per Guidonia Montecelio dovrà essere una proposta ampia, aperta alle forze che vogliono costruire una nuova città, che vogliono rifondare la Città dell’Aria”.

 

La conferenza stampa del Pd con: Astorre, Maugliani, Di Silvio, Lomuscio, Ferro

Testo da visualizzare in slide show

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