Il restauro del Monumento ai caduti dello scultore Carlo Fontana a Tivoli2 min di lettura

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Dal restauro del monumento ai caduti di Tivoli dello scultore carrarese Carlo Fontana, autore tra l’altro della quadriga del Vittoriano di Roma, alla digitalizzazione del carteggio privato del generale Armando Diaz, sono sedici i progetti selezionati dal Comitato tecnico scientifico per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, presieduto dal Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo guidato dal Ministro Dario Franceschini.  È questo l’esito del bando 2019 per l’assegnazione di contributi a progetti e iniziative riguardanti le vestigia della Grande Guerra, frutto del lavoro dei componenti del Comitato designati dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, da quella degli Archivi, dai Ministeri della Difesa, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Conferenza Stato – Regioni, dall’Unione Province Italiane, dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani e dalle associazioni di settore.

I progetti selezionati sono: l’impermeabilizzazione del tetto della batteria del Forte Montevecchio a Colico; la digitalizzazione del fondo ‘lettere comuni’ dell’archivio privato del generale Armando Diaz; il restauro e la digitalizzazione dei documenti della Grande Guerra della Curia generalizia delle Suore Cappuccine di Madre Rubatto di Roma; il restauro e la digitalizzazione dei volumi pergamenacei miniati del Museo Storico della III Armata in Padova; catalogazione di medaglie e distintivi della Prima Guerra Mondiale conservato al Museo Nazionale Romano; il recupero dei Parchi e viali della Rimembranza a Forlì e Cesena; restauro del Monumento ai caduti dello scultore Carlo Fontana di Tivoli; riordino e inventariazione di documentazione sulla Grande Guerra recentemente ritrovata dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria; catalogazione del fondo Guerra della Biblioteca Universitaria di Bologna; “14-18. Documenti e immagini della grande Guerra: consolidare e accrescere l’archivio digitale” presentato dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico; “Vestigia della Grande Guerra a Comelico”; il restauro dei dipinti della Cappella ai caduti della Grande Guerra a Calci; il restauro della Nike Alata di San Bartolomeo in Bosco a Ferrara; il restauro del monumento ai Caduti della I Guerra Mondiale a Bozzano; la catalogazione dei materiali archivistici e bibliografici della Grande Guerra della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma; “Carte in guerra. La Grande Guerra nelle carte della famiglia Roero di Cortanze” dell’Archivio di Stato.

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