Inaugurati i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia a Monterotondo

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La sala operatoria

Inaugurati i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia a Monterotondo.

Dopo la riapertura avvenuta lo scorso ottobre del Pronto Soccorso, sono stati inaugurati ieri mattina, alla presenza del Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, del Direttore Generale della Asl Roma 5, Vitaliano De Salazar, e del sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri, i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia e tornano a regime anche il servizio di oculistica e l’ambulatorio ginecologico.

Inaugurati i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia a Monterotondo: Zingaretti

“L’ospedale di Monterotondo doveva chiudere. E invece no, resta aperto e diventa più moderno. Oggi siamo qui per aprire i nuovi reparti con più posti letto, il pronto soccorso completamente rifatto le tre sale operatorie con attrezzature rinnovate e tante innovazioni che migliorano le cure per le persone”.

Inaugurati i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia a Monterotondo: De Salazar

“Lavorando a questo progetto ho riscontrato un grande senso di comunità e tanta voglia di riscatto da parte di tutti gli operatori di questo ospedale – ha detto il Direttore Generale – Tutto ciò è stato uno stimolo. Questo ospedale doveva essere chiuso e invece grazie al lavoro di tutte le istituzioni oggi inauguriamo i nuovi reparti. Tecnicamente ci aspettiamo di riuscire a soddisfare le esigenze di un bacino totale di circa 200mila persone. Riattiveremo, inoltre, la rete di emergenza di Cardiologia e Cardiochirurgia, ad oggi afferenti al Sant’Andrea, e Perinatale, afferente a Tivoli. Ringrazio le persone, le istituzioni, i professionisti che hanno reso possibile il raggiungimento di tale traguardo, che è un traguardo di tutti”.

Inaugurati i nuovi reparti di Chirurgia e Ortopedia a Monterotondo: Alessandri

“Venerdì – afferma il sindaco Mauro Alessandri – il nostro ospedale, ristrutturato, rinnovato, con tutti i reparti al loro posto, il personale al completo e nuovi macchinari è stato inaugurato in questa sua nuova veste, dopo molti lavori, anche di consolidamento. Dopo sei anni di tribolazioni, polemiche e battaglie, per la nostra Comunità questo è un momento di grande soddisfazione. Allo stesso tempo non posso non ricordare che senza il buongoverno di Zingaretti nessuna delle nostre rivendicazioni avrebbe avuto seguito. Quante porte chiuse in faccia, bugie, falsità, prepotenze abbiamo subito e ascoltato… Non ci siamo piegati e abbiamo lottato. La Regione ha mantenuto gli impegni, seriamente. Come hanno fatto la direzione generale e sanitaria della nostra Asl. Ed eccoci finalmente arrivati a questo risultato, fondamentale per noi e per le generazioni future”.