Incendi a Tivoli: controlli sui terreni incolti. Il piano del Municipio contro i roghi2 min di lettura

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Incendi a Tivoli
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Incendi a Tivoli

Ul Comune ricorre alle vie legali contro chi non ha bonificato i terreni a Tivoli Terme ed avvia un piano straordinario di controllo della corretta applicazione dell’ordinanza per l’emergenza incendi. Al via, quindi, accertamenti sugli obbliga dei privati per prevenire il diffondersi dei roghi, tra cui la pulizia e il taglio di era e sterpaglie nei terreni incolti.

Dopo i numerosi incendi degli ultimi giorni il sindaco Giuseppe Proietti ha convocato il Coc, il Centro operativo comunale per l’emergenza. “Tutte le forze in campo hanno assicurato il massimo impegno per prevenire e fronteggiare l’emergenza, provocata anche dalle alte temperature e dalla persistente siccità” hanno spiegato dal Municipio.

L’ASL

Alla riunione era presente anche un rappresentante della Asl Rm 5, il quale ha comunicato l’avvenuto avvio delle attività di messa in sicurezza e di bonifica dai rifiuti dei terreni in località Cesurni e Albuccione dell’ex Pio Istituto Santo Spirito, di proprietà dell’azienda sanitaria.

TIVOLI TERME

“Il Comune di Tivoli – proseguono dal Municipio – ha adito le vie legali, rivolgendosi alla Procura della Repubblica attraverso le forze di polizia, nei confronti dei privati che non abbiano rispettato, nei tempi fissati, gli obblighi indicati nelle relative diffide e ordinanze sindacali. Più precisamente, la diffida dell’11 febbraio 2015 e l’ordinanza N. 54 del 12 febbraio 2015, con cui si obbligavano i privati proprietari delle aree dell’ex Polverificio Stacchini e zone limitrofe alla pulizia e bonifica dai rifiuti, messa in sicurezza e vigilanza delle stesse aree, compreso il terreno del cosiddetto “campo dei siciliani”, interessato dall’incendio della scorsa settimana e di circa un mese fa. All’ordinanza di febbraio 2015 hanno fatto seguito le ordinanze 428 e 430 dello scorso 6 giugno, in cui si è chiesto agli stessi proprietari, tra l’altro, di produrre entro sette giorni una dettagliata relazione sugli adempimenti effettuati per il rispetto degli obblighi contenuti negli atti del 2015”.