Incendi boschivi: progetto pilota per la Riserva di Monte Catillo

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Prevenzione incendi e controllo del territorio sono stati gli argomenti centrali dell’incontro organizzato dalla Città metropolitana di Roma Capitale, Servizio 3 “Aree protette – Tutela della biodiversità” – Dipartimento III,  dal titolo “Presidi territoriali per la prevenzione degli incendi boschivi. Il progetto pilota della Città metropolitana di Roma Capitale per la Riserva Naturale di Monte Catillo a  Tivoli e aree limitrofe”.

 

A presiedere i lavori Rocco Ferraro, Consigliere delegato Transizione Ecologica, Ambiente, Aree Protette, Tutela Animali e Manuela Chioccia Delegata Viabilità, Mobilità e Infrastrutture della Città metropolitana di Roma Capitale.

“E’ stato fatto un lavoro straordinario in questi anni di nuova amministrazione Gualtieri per far tornare l’Ente metropolitano alle sue vere competenze di coordinamento e programmazione del territorio, aiutando i Comuni a superare difficoltà che altrimenti non avrebbero superato. Il tema della prevenzione degli incendi diventa – ha dichiarato il Consigliere Delegato Rocco Ferraro – nella stagione estiva, prioritario per evitare disastri ecologici e ambientali come quello accaduto lo scorso anno nel quadrante di Tivoli. Per questo abbiamo investito fondi che serviranno a mettere in sicurezza il territorio”.

Una grande sinergia ci lega in un lavoro meticoloso e quotidiano – ha ribadito la Consigliera Delegata Manuela Chioccia – assieme agli altri Delegati e al Sindaco Gualtieri per una nuova politica che mette al centro il territorio, i Sindaci e i cittadini che sentono più vicina la Città metropolitana che ha riconquistato il ruolo che merita. Per questo inizio di estate torrida, abbiamo programmato ed investito i primi 100 mila euro, per una tecnologia avanzata che permetterà nel territorio delle colline tiburtine, al Comune di Tivoli, la terza telecamera collegata al sistema della Protezione civile, per potenziare il controllo anche nella parte bassa dei Castelli romani per essere da deterrente a persone incivili che devastano un territorio incontaminato, mettendo a repentaglio la vita di fauna e cittadini. L’altro tema importante è quello della sensibilizzazione rispetto ai rifiuti che spesso vengono lasciati indiscriminatamente ovunque, creando discariche a cielo aperto che deturpano l’ambiente e sono fonte di incendi pericolosi. Non sono più tollerabili determinati atteggiamenti, per questo adotteremo tolleranza zero con l’aiuto di questi dispositivi che ci aiuteranno a individuare e punire i soggetti che trasgrediranno le regole civili di convivenza”.