Inceneritore Buzzi, “no” del Pd regionale1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, “no” all’uso del cementificio di Guidonia per bruciare i rifiuti anche dal Pd regionale.

“Il territorio di Guidonia Montecelio sopporta da anni pesanti condizionamenti ambientali, a cominciare dalla discarica dell’Inviolata – si legge in una nota di Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico alla Regione Lazio – Non può esserci ulteriore spazio per progetti industriali a forte impatto inquinante come la possibilità di bruciare i rifiuti prodotti nel Lazio, sotto forma di Cdr o Css, utilizzando gli impianti del cementificio Buzzi Unicem”. “Il gruppo consiliare del Partito Democratico alla Regione Lazio – dice ancora Vincenzi – condivide in pieno e fa propria la battaglia promossa dal PD di Guidonia Montecelio contro l’ipotesi di bruciare l’immondizia nello stabilimento della Buzzi Unicem. Una possibilità, tornata prepotentemente d’attualità con il recente decreto del ministero dell’Ambiente del 14 febbraio di quest’anno che autorizza alcuni impianti industriali, e tra questi gli impianti industriali di produzione del cemento a usare combustibile non tradizionale come il Cdr o il Css”.
Nei prossimi giorni previsto un incontro con i presidenti delle commissioni regionali Ambiente, Enrico Panunzi e Salute, Rodolfo Lena e con l’assessore regionale Michele Civita “per verificare e concordare quali iniziative intraprendere per scongiurare l’ipotesi di utilizzazione dello stabilimento Buzzi Unicem”. “Chiederemo, inoltre – conclude Vincenzi – un’audizione al commissario alla Provincia di Roma, Umberto Postiglione, responsabile del rilascio dell’autorizzazione all’uso del cementificio, per verificare le reali intenzioni dell’Amministrazione provinciale e avere la certezza che sia esclusa la possibilità di bruciare rifiuti a Guidonia”

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