Italia Viva: nominati i coordinatori di zona Guidonia, Tivoli e Valle Aniene2 min di lettura

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Il presidente nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, ha nominato i coordinatori di zona di Italia Viva in Provincia di Roma, su indicazione dei due coordinatori provinciali Luca Andreassi e Ileana Piazzoni. Lo fa sapere IV in una nota.

Questo l’elenco completo dei coordinatori delle dieci zone in cui e’ stata suddivisa la provincia: Carlotta Betton e Clemente Longarini, per Litoranea nord; Benedetta Onori e Gianpiero Nardelli, per Lago di Bracciano; Raffaella Rojatti e Luigi Dell’Orso, per Valle del Tevere; Cristina Rossi e Mirko Fina, per Guidonia, Tivoli e Valle dell’Aniene; Elvira Casale e Stefano Sabbatucci, per Monti Prenestini; Livia Latini e Luigi Fiacchi, per Valle del Sacco; Mirella Pinori e Damiano Pucci, per Castelli Tuscolana; Anna Maria Perinelli e Massimo De Nicola per Ciampino-Marino; Maria Paola De Marchis e Manlio Toti, per Castelli Appia; Donatella Purger e Gianni De Micheli, per Litoranea sud.

“Siamo molto soddisfatti di poter avere con noi una squadra che si compone di un perfetto mix di esperienza e nuove energie: la regola del nostro Statuto nazionale che prevede la designazione per ogni carica di un uomo e una donna ci consente di investire su nuove figure senza dover mettere in secondo piano chi e’ portatore di fondamentale esperienza- dichiarano Andreassi e Piazzoni- Abbiamo tantissime persone di valore: ai coordinatori di zona che vengono nominati oggi abbiamo chiesto di assumersi la responsabilita’ di un grande lavoro necessario per far crescere Italia Viva nei 120 Comuni della nostra provincia, abituandoci a lavorare con una visione di territorio omogeneo, superando ogni campanilismo”.

Concludono Andreassi e Piazzoni: “A settembre allargheremo la squadra con coloro a cui chiederemo di assumere incarichi tematici, scegliendoli tra i tanti che in questi mesi si sono molto adoperati per essere punto di riferimento dei cittadini, per informarli e per fare da tramite con i nostri rappresentanti istituzionali, in Consiglio Regionale, nel Parlamento e al Governo”.