La Guardia di Finanza confisca beni per 11 mila mln a famiglia di pregiudicati2 min di lettura

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Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito la confisca del patrimonio, del valore di circa 11 milioni di euro, riconducibile a una famiglia di origini calabresi dedita alla commissione di plurimi reati. Il provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale capitolino su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, ha ad oggetto i beni mobili e immobili nella disponibilita’ di Francesco Mercuri, capofamiglia, della moglie Carmela Fazzari e dei figli della coppia, Giuseppe e Angelo, i quali, a partire dagli anni ’80, hanno accumulato numerose condanne per furto, truffa, contrabbando, riciclaggio, ricettazione e altri reati commessi, anche in forma associativa, nella provincia di Roma. Gli accertamenti economico-patrimoniali svolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Frascati, coordinate dal locale Gruppo, hanno evidenziato, oltre alla pericolosita’ sociale dei proposti, la rilevante sproporzione tra i modesti redditi dichiarati al Fisco e i cespiti posseduti.

I pregiudicati manifestavano un elevato tenore di vita, testimoniato dalla frequentazione di esclusivi club nelle piu’ rinomate localita’ marittime, raggiunte a bordo di una lussuosa barca a vela che e’ stata colpita dalla confisca unitamente a 24 unita’ immobiliari (ville, appartamenti e terreni), 60 autovetture, conti correnti, quote societarie e l’intero patrimonio di 9 societa’, nonche’ un noto locale della movida romana in zona Tiburtina. E’ stata confiscata anche la somma di 100 mila euro in contanti, trovata in possesso di Angelo Mercuri e di cui lo stesso non era stato in grado di giustificare la provenienza.

I beni erano stato oggetto di sequestro nel corso del 2019 e a gennaio di quest’anno. Uno dei membri della famiglia e’ stato colpito anche dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con l’obbligo di soggiorno per 2 anni, eseguita dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Vescovio. L’odierna attivita’ testimonia il costante impegno della Procura della Repubblica, del Tribunale e della Guardia di Finanza di Roma nell’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati.