La scuola non si ferma: #MaturitàVentiVenti dopo il Covid-194 min di lettura

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Inizia oggi l’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione per circa mezzo milione di studentesse e studenti, la #MaturitàVentiVenti, come recita uno degli hashtag più diffusi sui social. Un esame unico e particolare per le misure di sicurezza previste a seguito dell’emergenza sanitaria. Ma anche per le modalità di svolgimento che tengono conto della particolarità di questo anno scolastico. I maturandi sosterranno solo la prova orale.

TUTTI I NUMERI DELLA MATURITA’ 2020

Dopo quattro mesi di chiusura, questa mattina, le scuole italiane hanno riaperto i loro cancelli agli studenti e alle studentesse che dovranno sostenere l’esame di maturità. Un esame di Stato diverso da quelli precedenti, ma che restituirà comunque ai candidati la sensazione di aver attraversato un rito di passaggio verso il futuro. Ecco alcuni numeri. 515mila sono gli studenti e le studentesse (inclusi i 17mila privatisti) che svolgeranno l’esame di Stato quest’anno, secondo la nuova normativa disposta a seguito dell’emergenza sanitaria Coronavirus. 13mila le commissioni d’esame che saranno composte da sei membri interni e un presidente esterno. I componenti della commissione dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici la mascherina chirurgica, che verrà fornita dal dirigente scolastico, e che dovrà essere ricambiata dopo ogni sessione di esame (mattutina/pomeridiana). Sono 60 i minuti previsti per lo svolgimento dell’unica prova orale, che avrà inizio da un elaborato concordato con i docenti sulle discipline di indirizzo. Il colloquio proseguirà poi con la discussione di un testo breve di lingua e letteratura italiana, e la trattazione delle altre discipline del corso di studi. In chiusura, gli studenti parleranno delle loro esperienze di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), e delle conoscenze negli ambiti di ‘Cittadinanza e Costituzione’. È in quest’ultima parte dell’esame che la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, spera che possa essere posta ai candidati anche una domanda su come hanno vissuto l’emergenza coronavirus.

E’ 40 il punteggio massimo che si potrà ottenere nel corso del colloquio orale, che andrà a sommarsi ai crediti raccolti durante il percorso di studi. Quest’anno il numero dei crediti sale a un massimo di 60, suddivisi così: 18 per la classe terza, 20 per la classe quarta e 22 per la classe quinta. Il voto massimo che si potrà ottenere resta quindi 100/100. Prevista anche la possibilità di attribuire la lode.

E’ 5 il numero massimo dei candidati che ogni commissione potrà interrogare nel corso di una giornata. Sono 2 i metri di distanza che dovranno tenere tra loro candidati e commissari. Se la distanza sarà rispettata, il candidato potrà anche togliersi la mascherina durante il colloquio. Non sono invece necessari i guanti (negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti), né la rilevazione della temperatura all’ingresso. Il candidato dovrà invece portare un’autodichiarazione in cui attesta di non avere sintomi riconducibili al Covid-19 e di non essere sottoposto a misure di quarantena. Uno il numero di accompagnatori che potrà portare con sé ciascun candidato, e che dovrà a sua volta rispettare le regole di sicurezza. Sono 15 i minuti di anticipo con cui i candidati si dovranno presentare a scuola, rispetto all’orario della loro prova, per evitare ogni possibilità di assembramento. Lo studente dovrà poi lasciare l’edificio scolastico subito dopo la prova. Vietati festeggiamenti, abbracci e feste fuori dagli istituti. Sono 39 i milioni di euro stanziati per la pulizia ordinaria e straordinaria delle scuole, l’acquisto di gel igienizzanti e dispositivi di protezione, e per la predisposizione di percorsi di ingresso e uscita dagli istituti scuola.

Anche la maturità 2020, avrà una campagna social dedicata. Durante le settimane di lockdown, il ministero, attraverso l’hashtag #LaScuolaNonSiFerma, ha raccontato le esperienze delle scuole e come hanno reagito all’emergenza. Ora tocca agli esami: il profilo Instagram del ministero dell’Istruzione ospita il racconto di una studentessa di Codogno con l’hashtag #MiMaturo. Un vero e proprio diario social in cui Benedetta, studentessa della 5 CL del liceo ‘Giuseppe Novello’ di Codogno, racconterà le sue 24 ore prima dell’esame di Stato: le emozioni, gli ultimi ripassi, le pause studio, la notte prima degli esami e l’arrivo a scuola. Un racconto che farà da volano per tutti i maturandi, in un dialogo continuo durante le ultime 24 ore simbolo di questa speciale maturità 2020, con migliaia di ragazze e ragazzi che stanno già interagendo e condividendo i loro racconti.

Nell’ultima settimana sempre sui social del ministero è stato lanciato anche #IlRipassone, un aiuto a tutti i maturandi con lezioni, documentari, materiali speciali messi a disposizione di studentesse e studenti che ha superato le 633mila impression su Instagram. Il Ministero ha poi avviato anche l’iniziativa Maturadio: 250 audio-lezioni realizzate in collaborazione con Treccani e Rai Radio3, che sono in vetta alle classifiche dei podcast più ascoltati in Italia. Qui il link al canale Instagram del Ministero Istruzione https://www.instagram.com/misocialig/?hl=it.