Lavori per gli impianti sportivi di Tivoli, chiesti 1.5 milioni al Credito Sportivo2 min di lettura

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Lavori per gli impianti sportivi di Tivoli
Lavori per gli impianti sportivi di Tivoli

Lavori per gli impianti sportivi di Tivoli, presentate quattro richieste di finanziamento per dare nuova vita ad altrettante strutture. Dal Comune sono stati predisposti i progetti già inoltrati al Credito Sportivo per un totale di oltre 1 milione e 500 mila euro. I quattro interventi riguardano, in caso di approvazione, lo stadio Olindo Galli, il palazzetto dello sport Paolo Tosto, il Campo C sempre all’Arci e Campo Ripoli.

I LAVORI PER GLI IMPIANTI SPORTIVI DI TIVOLI

Per lo stadio dell’Arci i soldi, 442 mila euro, serviranno per rispristinare la pista di atletica così da poterla omologare nuovamente e, di conseguenza, tornare ad ospitare gare. La struttura dell’Olindo Galli era all’avanguardia, una delle migliori piste di atletica del Lazio, prima dell’abbandono che l’ha ridotta allo stato attuale.

Sempre nella Città dello Sport sono stati chiesti 240 mila euro per il Campo C. I soldi serviranno per rifare gli spogliatoi, sistemare i vari impianti, ripristinare l’illuminazione del campo, rigare il mando da gioco, ripristinare la recinzione e realizzare adeguati percorsi per disabili. La struttura, destinata da oltre un anno al rugby, non è utilizzabile. L’intendimento dell’Amministrazione è quello di sistemarla e poi assegnarla con un bando si spera entro la prossima stagione agonistica.

Restando sulla via Empolitana altri 461 mila euro sono stati chiesti per il palazzetto dello sport Paolo Tosto, croce dell’impiantistica sportiva tiburtina. La struttura, inaugurata nel 2008 ed utilizzata per pochissime manifestazioni, è abbandonata da anni, più volte vandalizzata e depredata da ladri, vandali e sbandati. Dal Comune è stato richiesto un finanziamento da 519 mila euro che servirà per renderlo nuovamente funzionante. I soldi saranno impiegati, soprattutto, per sistemare la parete lesionata che dovrà essere abbattuta e ricostruita. Nel progetto ci sono anche due nuove scale di emergenza per ottenere l’agibilità dell’impianto anche con le tribune telescopiche aperte. Inoltre saranno sistemati anche tutti i danni realizzati in questi anni di abbandono.

Il finanziamento più cospicuo, infine, interessa Campo Ripoli. Il progetto, da 519 mila euro, riguarderà il rifacimento del manto da gioco.

“Questi progetti – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Irene Vota – saranno ora valutati dal Credito Sportivo e dal Coni che dovrà rilasciare un parere del Coni. Si tratta di mutui a tasso zero. Con questi lavori speriamo di recuperare la funzionalità degli impianti, soprattutto del palazzetto che è diventato una pietra dello scandalo. È una struttura che può ospitare eventi sportivi, le attività delle società ed altre manifestazioni. Prima, però, deve restituito alla città. Fino ad oggi è non stata praticamente quasi mai utilizzata”.