Le “Giornate della cultura” a Poli

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Dopo un lungo periodo di stop, a causa della pandemia, il Comune di Poli ripropone dal 13 al 17 ottobre le “Giornate della cultura” ribattezzate, per questa edizione,

Giornate Innocenziane perché coincidono con il 3° centenario dall’elezione a Pontefice di Papa Innocenzo XIII, al secolo Michelangelo Conti, avvenuta l’8 maggio del 1721.
Le manifestazioni, organizzate in collaborazione conSistema Bibliotecario Prenestino, nell’ambito del ProgettoContesti diversi, si presentano con una nutrita rassegna di eventi e di proposte. Iniziative che spaziano dai laboratori nelle scuole alla letteratura ai convegni. Si parlerà di libri con gli autori, si coinvolgeranno i bambini per svilupparne l’intelligenza creativa con il laboratorio del fumetto, incentrato sulla figura di Papa Innocenzo XIII, quello sulla lettura e il laboratorio sulle emozioni, che ha lo scopo di creare una maggior consapevolezza delle proprie emozioni, capire da dove scaturiscono e soprattutto come fare a gestirle.
“Oggi, i modi di fare cultura stanno cambiando – spiega Beatrice Giubilei, Presidente della Commissione cultura – nel rapporto fra tecnologia e partecipazione. Ecco perché abbiamo pensato di impostare le “giornate” all’insegna del confronto e della trasformazione”.
Tra le novità di questa edizione il Planetario discovery, un’installazione multimediale all’interno della quale saranno proiettati video, realizzati con tecnologia “full dome”, che consente di immergersi nell’Universo, tra i pianeti e tutti gli oggetti celesti.
Di particolare rilievo, la conferenza del Prof. Massimo Moretti, docente di Storia dell’Arte alla Sapienza di Roma, che presenterà una lettura, assolutamente inedita, degli affreschi e delle decorazioni di Palazzo Conti. Ampio spazio sarà dedicato ai libri e agli incontri con gli autori.
Renata Marsili Antonetti, pronipote di Luigi Pirandello, presenterà “Scritti Pirandelliani”. Previsto l’allestimento di una mostra con documenti inediti (di proprietà della famiglia) del Premio Nobel per la letteratura e la lettura di alcuni passi celebri tratti dalle opere più significative del grande drammaturgo siciliano.
Sempre in tema di letteratura, Carmine Mastroianni presenterà “I cento volti di Dante, la Divina Commedia in 100 e più personaggi“. Lo scrittore, di origini campane, archeologo di professione, ricostruisce una serie di ritratti, spesso molto brevi, di quegli uomini e di quelle donne che, scrive Marinica Montanaro, si resero “protagonisti di quegli anni turbolenti e affascinanti che fanno da sfondo alla Commedia.”
Il laboratorio di argilla, curato dall’Associazione ManuAle, concluderà la cinque giorni della kermesse culturale.