L’epidemia rallenta ma sono 420 i morti oggi in Italia (9 nel Lazio)2 min di lettura

687

Nel LAZIO anche oggi si registrano 9 decessi. 78 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,3%. Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (18.998) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.247) di quasi 8 mila unità.
Per quanto riguarda i guariti salgono di 63 unità nelle ultime 24h per un totale di 1.256.
Dei 192.994 casi positivi registrati nel Paese 6.132 sono quelli del Lazio (3,2%) con 384 deceduti nel Lazio sul totale italiano odierno di 25.969 (che rappresenta l’1,5%)

Asl Roma 5 – 6 nuovi casi positivi. Deceduto un uomo di 77 anni con precedenti patologie. 5 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare.

Non ci sono asggiornamenti per i comuni di TIVOLI e di GUIDONIA.

In ITALIA secondo i datri della Protezione Civile nazionale i casi totali di persone colpite dal Covid-19 dall’inizio del monitoraggio dell’epidemia sono arrivati a quota 192.994, con un incremento di +3021 nelle ultime 24 ore.
Il numero delle persone attualmente positive per il quindo giorno consecutivo è calato a 106.527 (-312 rispetto a ieri) dovuto a 2.922 guarigioni in totale 60.498).
L’epidemia sta rallentando notevolmente con una pressione sulle strutture sanitarie sempre minore ma con anche oggi 420 morti (+166 nella sola Lombardia). I morti totali sono arrivati in Italia a quasi 26.000.
I pazienti in strutture ospedaliere in generale oggi sono 22.068 (ieri erano 22.871), di cui 2.173 in terapia intensiva (ieri erano 2.267). Le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia sono invece 82.286.

Il dato positivo è che 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Liguria, Campania, Puglia, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Calabria e Valle d’Aosta oltre alle province autonome di Trento e Bolzano), hanno registrato un calo del numero dei malati. Zero casi in Basilicata; in controtendenza la Lombardia con 495 malati in più rispetto a ieri e il Piemonte con 239 in più.

Le spese della Protezione Civile

356 milioni è la cifra spesa finora dalla Protezione civile per l’approvvigionamento di mascherine, ventilatori polmonari e altri dispositivi di protezione individuale, indispensabili per la lotta al Covid-19. Secondo i dati forniti oggi sono state acquistate ben 354.250.895 mascherine, 7.250.000 guanti, 2.560 ventilatori polmonari, 107.766 tute protettive, 100mila occhiali e 400 flussometri per ossigenoterapia.
265,5 milioni di euro sono stati spesi per acquistare 147 milioni di mascherine Ffp2 e Ffp3, a un costo unitario di 1,81 euro, mentre 180 milioni sono stati spesi per quelle chirurgiche, acquistate a 0,34 centesimi a pezzo. 27 milioni per quelle non sanitarie, ovvero 0,08 centesimo al pezzo.