L’Istituto Villae celebra Dante Alighieri nei settecento anni dalla morte

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L’Istituto Villa Adriana e Villa d’EsteVILLÆ, in occasione del Dantedì 2021, comunica di voler celebrare  Dante Alighieri nei settecento anni dalla morte, con l’articolato e visionario progetto Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio (8 ottobre 2021 – 13 febbraio 2022).

Il 2021 è infatti l’anno di Dante Alighieri: sono previste iniziative scientifiche sull’importante celebrazione in tutto il territorio nazionale e in molte città all’estero. L’Istituto ha da tempo iniziato a lavorare alla proposta culturale, che gode del sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e che viene condiviso nei contenuti man mano che il concept prende forma.

L’omaggio delle Villae, realizzato per quest’anno speciale, nasce da un’idea di Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto, responsabile scientifico e curatore del progetto. L’iniziativa culturale, di ampio respiro e dedicata ad un vasto pubblico, prende le mosseda una serrata ricognizione scientifica che si esplica attraverso un prodotto editoriale fondativoe un focus espositivo espansoche si snoda lungo i diversi spazi museografici dei tre siti (Mouseia – Villa Adriana, AntiquariumMaecenasSantuario di Ercole Vincitore, Stanze del cardinale -Villa d’Este). L’occasione si configura come una ricognizione sull’arte italiana del periodo 1990-2010, che rende omaggio a Dante, quale padre dell’identità letteraria nazionale. Come il sommo poeta rappresenta l’idea di una lingua comune italiana, così la proposta mette a fuoco il nucleo primario, legato allo specifico culturale del nostro Paese, di un lessico visuale condiviso, componendo un vero e proprio indice della creazione contemporanea italiana.

Inoltre, l’edizione di un volume con saggi critici, schede e un ampio apparato iconografico (100 opere e 100 artisti per il ventennio 1990-2010) intende costituire un punto di riferimento per l’indagine su un tema tanto più delicato e difficile, quanto più vicino al nostro tempo e quindi non totalmente restituibile in prospettiva; condizione a cui supplisce la pluralità dei punti di vista e delle partnership poste in cantiere.

“Il progetto – dichiara Andrea Bruciati –intende rappresentare un panorama quanto più possibile esaustivo del fermento e delle problematiche che contraddistinguono la ricerca visiva in Italia all’alba del nuovo millennio, riflessione che ha nelle nostre radici culturali un’imprescindibile base, attraverso un dialogo continuo con la nostra storia dell’arte secondo modalità identitarie fra tradizione e innovazione. In tale prospettiva, la rassegna è intesa come prima ricognizione sulla storia dell’arte italiana recente che si innesta con l’assetto museale e monumentale delle Villae, interpretando lo spirito dei luoghi alla luce di una rinnovata sensibilità, raccontandone pertanto un percorso differente, innovativo e pionieristico, che si reinventa avita nova.”​

Vita nova: arte in Italia alla luce del nuovo millennio

8 ottobre 2021 – 13 febbraio 2022

Villa Adriana, Santuario di Ercole Vincitore, Villa d’Este – Tivoli

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