#Maltempo: che danni al Villaggio Adriano, soccorritori al lavoro per tutta la notte

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#maltempo #NLCronaca #Tivoli – Nottata di lavoro per i soccorritori, la situazione del Villaggio Adriano e dell’area industriale di via Maremmana Inferiore è stata da “codice rosso” per diverse ore. Se l’ondata di maltempo cesserà, al momento (le 8.40) non ci sono nuovi bollettini di allerta, inizierà la conta dei danni e poi servirà un’analisi di quanto accaduto per capire cosa abbia provocato le esondazioni dei tre fossi, Arci, San Pastore e Resicoli. Per una volta che la situazione a Ponte Lucano era stata quasi sotto controllo, solo una quarantina di minuti di blocco della circolazione e “solo” tre macchine bloccate, ma comunque si erano registrati i soliti, ingenti, danni ai locali della zona ormai allo stremo, a creare problemi sono stati i canali.

La situazione più grave ieri si è registrata proprio vicino al casello autostradale, al Villaggio Adriano. Dopo l’esondazione del fosso Resicoli sono state decine le aziende e le abitazioni allagate. Questa è stata la situazione di gran lunga peggiore registrata in tutto il territorio comunale. Era dal 2008, anno di un’altra grande alluvione, che non si vedevano tanti danni. All’epoca furno stimati in centinaia di migliaia di euro. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, giunti oltre che dal distaccamento di Villa Adriana anche da tutta Roma, i volontari della protezione civile e poi carabinieri, polizia, polizia locale e le altre forze dell’ordine.

ELICOTTERO E GOMMONE

I dipendenti di una delle ditte della zona hanno dovuto rifugiarsi sul tetto del capannone e sono stati poi soccorsi dall’elicottero dei vigili del fuoco. Altri, invece, sono stati recuperati con il gommone dai sommozzatori.
Le pompe idrovore, anche dei volontari della protezione civile di Tivoli, sono state poi in funzione per tutta lo notte per liberare dall’acqua, e dal fango, le aziende e gli scantinati dei fabbricati a ridosso della Maremmana Inferiore. Una donna, che aspettava l’autobus, per scappare dalla furia dell’acqua si era arrampicata sulla pensilina del Cotral ed è stata recuperata dai volontari dell’Avrst.

IL SOCCORSO SALVA VITA

Un volontario dell’Avrst, esperto in misure di primo soccorso, ieri sera ha anche salvato una persona che, forse a causa dell’agitazione o della paura, era stata colta da un arresto respiratorio. Dopo le prime, immediate e decisive, cure è stato trasportato in ospedale.

AIUTI ANCHE CON MEZZI PRIVATI

I volontari del Gos, invece, nonostante i mezzi dell’associazione fossero fuori uso, capita la necessità di aiuto di quei cittadini, sono comunque intervenuti con le pompe idrovore in dotazione e dei mezzi privati. 

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