Manutenzione urgente per il Fosso di S. Vittorino3 min di lettura

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Dopo la disastrosa situazione su via maremmana lal’altezza dle Villaggio Adriano provocata dall’esondazione del fosso di San Vittorino del 14 ottobre su via Maremmana l’amministrazione comunale di Tivoli cerca di correre ai ripari.  

Con una dura ordinanza il Sindaco Giuseppe Proietti ha ordinato a proprietari di fondi e a enti pubblici e privati di eseguire entro 48 ore tutti gli interventi necessari per la manutenzione del Fosso di San Vittorino. In partcolare “A seguito dei sopralluoghi effettuati nei giorni successivi agli eventi calamitosi –  è scritto nell’ordinanza – è emerso lo stato di totale o parziale abbandono in cui si trova il corso d’acqua denominato Fosso San Vittorino, il quale, nel territorio del Comune di Roma, in prossimità delle strade provinciali Polense e di San Vittorino in molteplici punti è completamente invaso da alberature, sterpaglie ed altri materiali tali da ostruire l’alveo del predetto sì da consentire l’esondazione dello stesso a valle nel territorio del Comune di Tivoli, così come in altri punti del corso d’acqua. Inoltre sono state accertate numerose ostruzioni dell’alveo del Fosso San Vittorino anche nel territorio comunale di Tivoli e precisamente nel tratto compreso tra lo svincolo autostradale Roma-L’Aquila-Teramo e la confluenza con l’asta idrica principale del fiume Aniene, compreso il dissesto strutturale di un ponte ad uso viabilità sovrastante il predetto fosso”.

“Sul Fosso San Vittorino – si legge ancora nell’ordinanza – da anni non vengono svolte opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, quali pulizia del fondo dai detriti depositati, sfalcio delle rive e taglio delle piante cresciute spontaneamente all’interno dell’alveo, come accertato dallo stato dei luoghi; cosi come non sono state effettuate e mantenute idonee opere idrauliche a difesa”.

 

L’ordinanza è stata emanata pertanto dopo aver ravvisato “la necessità e l’urgenza di provvedere alla pulizia al fine di mantenere pulite e sgombre da materiali di depositi di qualsiasi genere e da vegetazione erbacea la sezione dall’alveo interessata dal fenomeno, le ripe e le sponde dello stesso, nonché all’effettuazione delle opere idrauliche a difesa del suolo et deinde della pubblica incolumità della cittadinanza” ed è diretta “a tutti i proprietari, enti pubblici e privati, possessori, gestori, consorzi regolatori e utenti titolari dei diritti d’acqua del Fosso di San Vittorino (affluente del fiume Aniene)   e tenuti alla manutenzione delle opere idriche e di difesa del suolo ed in particolare nei siti ove siano presenti ostruzioni, inalveamenti, riduzione della sezione d’alveo e od ostacoli di qualsiasi genere o consistenza essi siano di origine naturale ovvero antropica”.

L’ordinanza è stata notificata ieri sera e ciascuno dovrà provvedere per le rispettive competenze entro 48 ore:

1.      Alla realizzazione di adeguate e idonee opere idrauliche per la raccolta delle acque meteoriche rilasciate dai terreni di propria competenza in relazione al verificarsi di abbondanti precipitazioni meteoriche;

2.       All’effettuazione, con mezzo idoneo, di un intervento di asportazione dal corso d’acqua o dalle opere idrauliche, di tutto il materiale depositato dalle acque di piena (vegetali, terra, fango, sabbia e ghiaia);

3.       Allo scavo e approfondimento, a giusta misura, della sezione trapezoidale del fosso di scolo con quote adeguate alla portata di acqua che devono smaltire con particolare attenzione al livello di scorrimento, impedendo ristagni o rallentamenti;

4.       Alla rimozione dall’alveo di ogni ostacolo che impedisca  il normale deflusso delle acque o che possa modificarne il livello e/o il corso;

5.       Al mantenimento delle sponde del corpo idrico superficiale in modo da impedire fenomeni di franamento del terreno;

6.       Alla completa ripulitura delle ripe, rive ed alveo da erbe infestanti, rovi e rifiuti nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela del paesaggio, della fauna e dell’ambiente;

7.       A comunicare all’Amministrazione l’effettuazione degli interventi eseguiti.

L’ordinanza è stata inviata per conoscenza anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli.

 

Il fosso di San. Vittorino