Montecelio, nato il nuovo Museo Civico “Rodolfo Lanciani”2 min di lettura

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Montecelio, presentato lo scorso 9 novembre il nuovo Museo Civico “Rodolfo Lanciani”. “La Direzione Generale per le Antichità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha autorizzato il deposito temporaneo del materiale archeologico presso il nuovo Museo Civico “Rodolfo Lanciani” presso il convento San Michele di Montecelio, la cui richiesta era stata inoltrata a giugno scorso dall’Amministrazione”. Con questo annuncio viene sancita definitivamente la trasformazione dell’ex convento San Michele in Polo culturale che ospita il nuovo Museo Civico intitolato a “Rodolfo Lanciani” – insigne archeologo, professore universitario e senatore del regno d’Italia (1911), che ha ricopertola carica di ingegnere comunale di Montecelio – l’archivio storico comunale, la biblioteca comunale e un’area espositiva. “Prosegue così il lavoro di valorizzazione e di rilancio della cultura a Guidonia Montecelio – fanno sapere dalla Cultura – L’ex convento San Michele si afferma come Polo culturale dell’area tiburtina e sabina”. E’ stata la mostra evento: “Archeologi tra ‘800 e ‘900. Città e monumenti riscoperti tra Etruria e Lazio antico” a far mettere il piede sull’acceleratore per questo grande progetto culturale. E’ stato il nuovo Soprintendente per i Beni Archeologici del Lazio, Elena calandra, a presenziare all’istituzione del nuovo Museo Civico che può contare su un vero primato: è il primo ad ospitare i reperti di archeologia preventiva. L’ex convento esporrà, infatti, i reperti che verranno rinvenuti man mano negli scavi sul territorio e che non finiranno, quindi, in qualche magazzino. “Ad impreziosire ulteriormente il Polo culturale contribuirà anche l’installazione e la ricostruzione dei reperti di un’antica villa romana nei giardini prospicienti il convento San Michele”. “Alle fasi di allestimento, insieme al Conservatore del Museo – spiegano dagli uffici – parteciperà anche l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (Isia) di Roma”. In occasione della presentazione, alla quale hanno partecipato la Soprintendente, il sindaco, l’assessore al ramo, la dirigente al ramo, l’archeologa responsabile e il gruppo archeologico, è stato anche fatto presente che questo progetto culturale potrà anche essere strumento occupazionale. Il primo cittadino ha anche espresso alla dottoressa calandra la volontà di tenere per sempre la triade Capitolina, oggi oggetto principale della mostra. Cosa non impossibile ma da valutare. Ad allietare ulteriormente la giornata di presentazione anche l’annuncio della proroga della mostra “Archeologi tra ‘800 e ‘900” fino al 30 aprile 2013 che ad oggi ha superato le 3000 visite.

Orario di apertura mostra al pubblico
da martedì a domenica 10.00-17.00
lunedì chiusa
Info visite guidate
tel 0774 511053/ 301290

Testo da visualizzare in slide show

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