Motociclista tedesco arrestato a Palestrina, faceva prostituire delle donne

1531

#NLCronaca #Palestrina – Arrestato nelle campagne di Palestrina, al confine con Roma, un motociclista tedesco ricercato per istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, lesioni personali volontarie e violazioni inerenti gli stupefacenti.

L’uomo, 37 anni, fa parte di un famoso gruppo di bikers, gli Hell’s Angels, ed è accusato di aver costretto, con inaudite violenze, giovani donne a prostituirsi all’interno di alcuni club a luci rosse in varie località tedesche tra il dicembre 2013 ed il novembre 2014.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, grazie ad una segnalazione giunta dalla  Polizia Criminale Tedesca di Stoccarda, hanno arrestato il motociclista sfuggito alla cattura in Germania. L’uomo si era rifugiato in Italia ed è stato rintracciato nelle campagne tra Palestrina e Roma. I militari gli hanno notificato un mandato di arresto internazionale emesso dalla Pretura di Stoccarda il 23 marzo 2016.

LE VIOLENZE

Nei racconti delle vittime che hanno avuto il coraggio di rivolgersi alla Polizia Tedesca l’indole violenta del 37enne è emersa con tutta la sua ferocia: l’uomo, infatti, era solito punire le “sue” ragazze con bastonate su braccia e gambe, pugni alle costole e schiaffi in faccia qualora queste disertassero gli impegni presi o non gli corrispondessero il compenso pattuito di 500/600 euro al giorno in virtù della “protezione” da lui offerta.

La totale sottomissione delle ragazze nei confronti del bikers, inoltre, era indotta anche dalla quotidiana assunzione di cocaina che l’uomo forniva loro, ufficialmente per consentire loro di sostenere i pressanti ritmi di lavoro, ma che in realtà era funzionale alla creazione di una dipendenza che le legava ancor di più al volere del 37enne.

La denuncia da parte di alcune vittime ha indotto l’uomo ad allontanarsi e fuggire all’estero per sottrarsi alla cattura, ma l’intensa attività di cooperazione tra i Carabinieri e i colleghi tedeschi, che avevano raccolto informazioni  circa la sua presenza in Italia, ha permesso di catturarlo dopo settimane di ininterrotte ricerche. L’uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli, in attesa di estradizione.

 

Testo da visualizzare in slide show