Mucche allo stato brado, incidente sulla Tiburtina. Allarme a Monte Catillo2 min di lettura

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#NLCronaca #Tivoli – Mucche sulla strada, incidente sulla via Tiburtina Valeria tra i Reali ed il Bivio di San Polo. La scontro con una macchina, avvenuto un paio di sere fa verso le 20, ha avuto fortunatamente solo lievi conseguenze per i passeggeri ed il conducente. Morta, invece, la bestia incinta che stava “pascolando” sulla consolare.

L’incidente, avvenuto in un rettilineo poco illuminato come del resto la maggior parte dei tratti di quella strada, avrebbe potuto avere facilmente esiti più gravi considerando che la mucca, di razza Maremmana, ha corna lunghe fino ad un metro e pesa fino a 700 chili.

L’incidente ha riacceso l’allarme sulla presenza di vacche sulle strade al confine con la riserva di Monte Catillo e con il parco dei Monti Lucretili. Molto spesso, non solo sulla Tiburtina Valeria ma anche sulle altre provinciale e sulle stradine di campagna dell’area tra San Polo, Marcellina, Palombara, vengono segnalate soprattutto di sera la presenza di questi animali. Altre decine di segnalazioni arrivano, poi, dai proprietari dei fondi che spesso subiscono danni dalla presenza di queste vacche.

Solo nell’area protetta di Monte Catillo vivono allo stato brado oltre 200 mucche. Più di cento sono di proprietà di alcuni allevatori, le altre sono selvatiche e, quindi, impossibili da censire con precisione. Quest’ultime sono libere di girare ed anche le prime, custodite in recinti, spesso riescono ad uscire a causa dei cancelli lasciati aperti, talvolta anche dagli escursionisti, o comunque spinte a trovare dei varchi dalla ricerca di cibo, acqua o a causa del maltempo.

Questi capi se da un lato costituiscono l’ultima forma di attività per la riserva di Monte Catillo, dall’altro sono una spina nel fianco per gli agricoltori e costituiscono un serio rischio alla viabilità.

Nel parco provinciale, tolti questi allevatori ed un manipolo di associazioni che organizzano sporadici eventi, non c’è nulla. L’area è vissuta da qualche escursionista, da qualche runner e nulla più. Oltre 1.400 ettari di montagna inutilizzati ed abbandonati dall’ex Provincia, prima, e dalla Città Metropolitana, ora. I pochi guardiaparco, nonostante i loro sforzi, poco riescono a fare con i mezzi a loro disposizione.

Queste bestie, però, sono una “croce” per chi possiede dei terreni nelle vicinanze. I problemi alla viabilità, poi, sono sotto gli occhi di tutti gli automobilisti che quotidianamente percorrono la Tiburtina Valeria o le stradine secondarie. 

Una delle mucche di Monte Catillo

Testo da visualizzare in slide show

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