Novelli sul Nomentana Hospital non è tempo di polemiche ma di agire3 min di lettura

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I camper itineranti organizzati dalla Regione Lazio  e dall’Ordine dei Medici di Roma e con il contributo prezioso dei medici di medicina generale stanno facendo un lavoro certosino in tre zone specifiche, in particolare a Contigliano nel reatino dove hanno individuato precocemente un caso, a Fonte Nuova dove e’ in corso l’indagine epidemiologica sul cluster del Nomentana Hospital e a Nerola dove torneranno domani e dove e’ in corso fra l’altro anche una sperimentazione con l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani.

Sentiamo cosa ne pensa Valerio Novelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle sulla situazione

“Durante l’ultima seduta della Commissione Sanità della Regione Lazio ho portato all’attenzione dell’Assessore Regionale competente Alessio D’Amato la situazione del Nomentana Hospital, chiedendo una relazione dettagliata su quanto sta accadendo all’interno della struttura. Come sappiamo la Regione Lazio, in accordo con la Asl Roma 5, ha deciso di far ricoverare nella struttura poco meno di 50 pazienti positivi al Covid 19 della Casa di Riposo di Nerola. Da cittadino di Fonte Nuova, prima che da esponente politico, quindi, avverto notevolmente la preoccupazione dei miei concittadini. Una preoccupazione estesa anche al personale della struttura ed ai pazienti che non sono positivi al Coronavirus ”- spiega il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Valerio Novelli.

Una questione, quindi, portata direttamente in Commissione dove ci sono state le risposte dell’Assessore D’Amato.

“Durante la Commissione Sanità l’Assessore D’Amato- continua Novelli- ci ha comunicato che il Nomentana Hospital, così come altre strutture regionali, è stato individuato dalla Regione Lazio come cluster di comunità per il Coronavirus. Una scelta che condivido, ma che andava gestita sicuramente meglio, era necessario, infatti, predisporre prima il personale medico ed infermeristico del Nomentana Hospital di tutte le dotazioni di sicurezza necessarie e di preparare, quindi, in maniera più idonea la struttura per l’arrivo dei pazienti della Casa di Riposo di Nerola. Come sempre, ma oggi maggiormente, medici ed infermieri sono i veri eroi della lotta al Coronavirus. Sono loro che rischiano anche la vita in prima persona per curare i malati ed è, quindi, necessario ridurre al minimo il rischio”.

Ora, comunque, da quanto riferito dall’Assessore, è aumentata la fornitura dei Dpi e non verranno portati altri soggetti positivi al Covid 19 all’interno della struttura.

“A detta dell’Assessore c’è la massima attenzione della Giunta Regionale- afferma il pentastellato- che è in costante contatto con la Asl Roma 5. Ci ha confermato, così come detto in precedenza, l’aumento della fornitura dei dispositivi DPI e ribadito la disponibilità al trasporto dei contagiati, qualora si aggravassero, nelle strutture ospedaliere Covid”.

Una situazione, quindi, che al momento sembra migliorare con i passaggi degli ultimi giorni.

“La Asl Roma 5 ha chiarito lo scorso 31 marzo, giustamente sollecitata dalla direzione della struttura- sostiene il Consigliere Regionale- che non verranno trasferiti altri pazienti positivi al Nomentana Hospital. ”.

Una questione che, a detta di Novelli, poteva essere gestita in maniera più efficace e che il Consigliere continuerà a seguire in raccordo con i Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle Fonte Nuova Alessandro Buffa e Stefano Pecce.

“Sicuramente la questione Nomentana Hospital poteva essere gestita in maniera meno approssimativa- conclude il pentastellato- ma questo non è il tempo delle polemiche. Bisogna, invece, agire e monitorare la situazione, personalmente come Consigliere Regionale lo farò partecipando a tutte le Commissioni Sanità della Regione Lazio che verranno convocate ogni giovedì. A livello comunale i nostri consiglieri comunali Alessandro Buffa e Stefano Pecce, con cui sono costantemente in contatto, stanno seguendo come me l’evolversi della situazione”.