Olio di Villa Adriana, al via la raccolta delle olive dell’Imperatore2 min di lettura

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Olio di Villa Adriana, al via la raccolta degli ulivi della dimora imperiale
Olio di Villa Adriana, al via la raccolta degli ulivi della dimora imperiale

Olio di Villa Adriana, questo mercoledì mattina comincia la raccolta. Le migliaia di piante della dimora imperiale torneranno ad essere curate ed a produrre olio.

Gli ulivi, in gran parte abbandonati, potranno tornare a splendere. Da una ricognizione del 2001 nella dimora romana ci sono oltre 3.500 piante di cui due millenarie ed oltre 500 ultrasecolari. Alcune risalgono addirittura al 1.600. Un patrimonio inestimabile che sta per essere recuperato. Per questa stagione si comincerà solo con la raccolta di parte delle piante, poi dal prossimo anno si darà il via alla sistemazione dell’uliveto ed alla commercializzazione negli store delle ville dell’olio di Adriano. Olio che sarà presentato domenica 3 dicembre in una giornata tutta dedicata “all’oro verde”.

“Sarà una giornata di sensibilizzazione per la produzione olearia dell’area tiburtina – ha spiegato Bruciati –. Ci saranno aziende che presenteranno i loro prodotti, un panel di confronto sulla storia dell’olio nella zona e sui diversi tipi di produzione. Sarà una giornata di confronto e di studio. Simbolicamente presenteremo per la prima volta l’olio di Adriano, quest’anno in produzione limitata e numerata”.

“Come siti Unesco – prosegue il Direttore – abbiamo una responsabilità che non si limita ai beni monumentali o mobili, ma che riguarda anche le comunità. che incide su questi siti. Ritengo che le ville, essendo delle eccellenze del territorio, debbano essere il volano per le produzioni di eccellenza del territorio. Questo investimento sull’olio va in questa direzione”.

TivOlio

Domenica 3 dicembre, al Santuario di Ercole Vincitore, ci sarà una giornata speciale per olivicoltori e consumatori.

Sono previsti stand di vivaisti, produttori, ma anche forni, pasticcerie e stand di prodotti locali e per il benessere, esposizione di strumenti e macchinari.

In contemporanea si terranno dei workshop e delle tavole rotonde. Previsto anche uno spazio bambini, a cura del Servizio didattico dell’UNASCO, che permetterà a tutti giovanissimi partecipanti di produrre olio, a partire dalla raccolta fino alla molitura