Ospedale di Tivoli: consegnate le firme raccolte dalla sezione di Cittadinanzattiva Tivoli-Subiaco

377

“Ho inviato una lettera di accompagnamento al presidente Rocca, al presidente Aurigemma, ai consiglieri regionali della VII commissione Salute della Regione Lazio con 7.025 firme raccolte nel periodo dicembre-febbraio da parte della sezione di Cittadinanzattiva Tivoli-Subiaco per la riapertura del nosocomio tiburtino dopo il tragico incendio dell’8 dicembre scorso e per il potenziamento delle strutture sanitarie dalle Asl Rm5″. Così Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio.

 

“Queste firme sono la testimonianza della sensibilità della popolazione tiburtina e dei territori limitrofi che necessitano di attenzione, cura e sostegno in un momento della storia “sanitaria” dove è ormai doveroso riconsegnare servizi sanitari e sociali adeguati alle sfide del futuro coniugando innovazione tecnologica e prossimità di cure. Apprezziamo gli sforzi che si stanno facendo, ma monitoreremo ogni singolo passaggio e saremo, come sempre abbiamo fatto, interlocutori critici ma costruttivi sulle politiche pubbliche. Il risultato raggiunto è stato reso possibile dai referenti della nostra sezione di Tivoli-Subiaco coordinati da Angelo Mari che si sono resi disponibili ogni mattina a raccogliere firme nel freddo tiburtino, piuttosto che a portare nei Comuni della Valle dell’Aniene i moduli per la raccolta delle firme. Chiediamo al presidente Rocca, al presidente Aurigemma e ai consiglieri regionali della VII commissione Salute la massima attenzione sulle attività di ripresa dell’Ospedale di Tivoli. Noi da parte nostra saremo, come sempre, aperti, disponibili e pronti a ogni confronto con chiunque sul tema della sanità pubblica e sulle politiche pubbliche da rilanciare nel territorio della Asl Rm5 senza approcci ideologici ma in modo laico, concreto e fattivo” conclude il comunicato.