Ospedale di Tivoli: si avvicina l’apertura 24 ore al giorno dell’Emodinamica2 min di lettura

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Buone notizie per l’ospedale di Tivoli, sembra avvicinarsi l’apertura dell’Emodinamica per 24 al giorno. L’estensione del servizio, oggi assicurato solo 12 ore a giorno nei giorni lavorativi, era già prevista per la fine del 2016 ma ora sembra essere ormai prossima. L’Emodinamica, i cui lavori erano cominciati nel 2007 e terminati pochi anni dopo, era rimasta quasi sempre chiusa fino al luglio del 2015 quando era stata aperta dopo un lunghissimo iter per ottenere l’accreditamento e per reperire il personale. In precedenza era stata aperta solo per un breve periodo, per poche ore al giorno, grazie ad una forzatura dell’Asl ma poi la Regione governata dall’allora presidente Renata Polverini ne aveva disposto la chiusura. 

A darne notizia dell’imminente apertura h24 è stato il Comune di Tivoli dopo un incontro tra i rappresentanti dell’Amministrazione ed i vertici della sanità regionale.

DAL COMUNE

L’Amministrazione tiburtina ha espresso “Profonda soddisfazione ed apprezzamento per l’esito dell’incontro (a cui ha partecipato per il Comune il consigliere del Sindaco per la Sanità Fabio Attilia), presso la Regione Lazio tra il Comune di Tivoli e la Cabina di Regia della sanità regionale”.

L’incontro, chiesto lo scorso 8 settembre, era stato chiesto al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al Responsabile della Cabina di Regia per la Sanità Alessio D’Amato, per chiedere l’apertura H24 del Servizio di Emodinamica della Uoc Cardiologia Utic dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli.

“I contenuti – proseguono dal Palazzo San Bernardino – della riunione fanno ben sperare in merito alle prospettive future riguardanti l’implementazione dei servizi presenti nel territorio tiburtino e nello specifico per la richiesta avanzata di una apertura 24 ore su 24 di un servizio di primaria e vitale importanza quale quello dell’emodinamica. L’impegno della Regione in tal senso è quello di una apertura ormai prossima, in anticipo sulla scadenza fissata entro la fine del 2016, di concerto con l’importante lavoro svolto in tal senso dalla Direzione Generale della ASL Roma 5, diretta da Vitaliano De Salazar”.

“Le necessità del territorio e la volontà di cooperazioni tra enti sono momenti fondamentali per una comunità territoriale come quella tiburtina – ha dichiarato il Consigliere Attilia –  e la volontà, seguita da gesti concreti di intervento sul nostro nosocomio, sono un primo e significativo passo verso la risoluzione di quello stato emergenziale che ha colpito la struttura del San Giovanni Evangelista per troppo tempo. La riorganizzazione della pianta organica attraverso il superamento del blocco del turnover può far crescere le aspettative e la qualità delle prestazioni erogate, vedendo nell’Emodinamica la chiave di volta di un servizio di risposta efficace e permanente nei confronti della cittadinanza tiburtina e di tutta la ASL Roma 5 in materia di procedure salvavita. La volontà dell’Amministrazione rimane quella di voler essere parte integrante di questa crescita, nel rispetto dei ruoli, mantenendo un dialogo fattivo continuativo con tutti gli enti sovracomunali in materia di sanità”.

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