Palestrina: Luci su Fortuna, rassegna estiva di spettacoli e visite teatralizzate3 min di lettura

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Forte del successo della prima edizione, torna la rassegna estiva di spettacoli e visite teatralizzate ospitate nel grandioso complesso dellʼantica Præneste. Anche questʼanno, insieme al museo sarà di scena il santuario, protagonista di una pièce teatrale dedicata ai miti di fondazione che arricchirà il percorso di visita; sulle grandi terrazze aperte sul panorama, i riflettori si accenderanno per sette serate su artisti di eccellenza, in un programma vario in grado di soddisfare ogni esigenza.

 

Venerdì 26 luglio | ore 21:00 MUSICA/TEATRO

In collaborazione con il festival Una striscia di terra feconda PAROLE NOTE

URBANO BARBERINI, ANTONIO FIGURA

Urbano Barberini voce. Antonio Figura pianoforte

Le parole note. Un gioco di parole che mette insieme musica e brani celebri di vari autori, dando vita al duetto tra le letture di Barberini (nella foto) e il pianoforte di Figura, in un perfetto equilibrio tra musica e parole. Due personalità che denotano curiosità e necessitano di ricerca ed esplorazione. Lʼimprovvisazione è il filo conduttore dello spettacolo. Le loro anime di improvvisatori liberi sono la sorgente di molteplici idee e il materiale musicale e letterario è materia grezza in cui affondare le mani.

A seguire THÉO CECCALDI TRIO «DJANGO» Prima nazionale

Théo Ceccaldi violino, Thibault Cellier contrabbasso, Guillaume Aknine chitarra Ceccaldi è la nuova perla del jazz francese, tanto che il critico Michel Contat ha scritto: «Théo Ceccaldi suona il violino con una maestria che rinnova ciò che pensavamo lo strumento potesse fare!». Con ONJ di Olivier Benoit, in trio, in duo con Roberto Negro, con il trio Django, con il Tricollectif, in Francia e in Europa, è ovunque, con rigore e creatività.

Con il trio Django ha voluto offrire una nuova lettura del lavoro di Django Reinhard, una splendida opportunità per mostrare lʼassoluta libertà della sua ispirazione.

Sabato 27 luglio | ore 21:00 MUSICA

In collaborazione con il festival Una striscia di terra feconda Fidel Fourneyron trombone, Francesco Diodati chitarra.

In Francia il giovane Fourneyron è la nuova stella del trombone: solista molto ricercato (membro dellʼ«ONJ» di Olivier Benoit, nei gruppi di Marc Ducret o nella «Big Band Umlaut») e creatore di diversi progetti importanti («Que vola», «Un Poco loco trio», «Animal trio»…). Il suo incontro con Diodati, uno dei chitarristi italiani più interessanti del momento, membro fisso dellʼEnsemble di Enrico Rava, è atteso come una delle magie che solo un autentico incontro franco-italiano può produrre.

A seguire  LONTANO ROBERTO OTTAVIANO TRIO

Roberto Ottaviano sassofono, Mauro Gargano contrabbasso e Christophe Marguet batteria

Lontano è un momento intorno al quale sono raccolte figure, miti e diari di viaggio di nomadi per forza, per volontà e per caso, tradotto in narrazione musicale. Il trio racconta gli echi nostalgici di chi parte, viaggia, emigra e che oggi come nel passato, attraversa le nostre terre; voci tormentate e respiri calmi dopo le fatiche del viaggio. Le musiche vogliono caricarsi «dellʼafflato di una terra forse abbandonataper sempre». Non una riflessione sulla migrazione in sé, ma sulle memorie e le ricchezze lasciate.

Nelle serate di spettacolo, la visita al santuario è consentita fino alle ore 20,45; il Museo è visitabile fino alle ore 23,30. la biglietteria chiude mezz’ora prima. È attivo un servizio navetta dal centro di Palestrina. Info e prenotazioni: +39 06 9538100

 

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