Pendolari Fr2, un summit con Trenitalia, Rfi e Regione per presentare le istanze4 min di lettura

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Guidonia Montecelio, appena nato ha già dato i suoi primi frutti, è il neonato Comitato Pendolari della Fr2 Tivoli-Roma che è riuscito in poco tempo ad organizzare un summit sui trasporti con Trenitalia, RFI e Regione Lazio che si sono presi 30 giorni di tempo per valutare e vagliare le istanze dei pendolari.

“Da Trenitalia RFI e Regione Lazio abbiamo ricevuto diverse spiegazioni – spiega il portavoce del comitato, Emanuele Di Silvio – sia per quanto riguarda la scelta dei binari assegnati alla nostra tratta (1 est e 2 est), al momento e per i prossimi 12 mesi unica alternativa al far fermare i treni presso la stazione Prenestina, nonché informazioni sulla situazione dei lavori previsti per la realizzazione del secondo binario (tratta Lunghezza-Guidonia)”. “RFI ci fa sapere che i lavori per il raddoppio, già appaltati, sono fermi in attesa di verifiche del sottosuolo da parte dell’ARPA LAZIO – segue il Portavoce – ragione per cui, il Comitato Pendolari FR2, ha deciso di invitare quest’ultima al prossimo incontro previsto per metà gennaio”. “E’ importante capire quando partiranno i lavori per il secondo binario, che come comunicatoci avranno una durata di 36 mesi”. “Siamo certi, vista la disponibilità dimostrata nell’ascoltarci e nel riceverci, che le nostre richieste verranno analizzate attentamente da parte dei tecnici di Trenitalia e RFI, al quale però ci auspichiamo seguano azioni concrete al fine di permettere un miglioramento complessivo del servizio Ci auguriamo inoltre, che i tecnici della Regione Lazio sostengano a pieno le nostre richieste”, conclude Di Silvio. Anche la politica non sta in silenzio: “I residenti continuano a lamentare le carenze del trasporto ferroviario – si legge in una nota di Michele Pagano, capogruppo e Segretario provinciale dell’Udc – . Noi continuiamo a rappresentarle nella convinzione che qualcuno, prima o poi, decida di intervenire per fare in modo che i pendolari di Guidonia Montecelio e Tivoli possano usufruire di un servizio pubblico in grado di soddisfare la domanda trasporto delle migliaia di persone dell’hinterland a nord-est della Capitale che utilizzano il treno per recarsi al lavoro, a scuola o all’università. Negli ultimi giorni si sono registrati dei ritardi e nelle carrozze, alcune volte, non funzionava il riscaldamento. Confidiamo che Trenitalia presti maggiore attenzione alle esigenze della propria clientela”.

Le richieste “tecniche” che il Comitato Pendolari FR2 Tivoli-Roma ha inoltrato a TRENITALIA-RFI-REGIONE LAZIO.

A) Dedicare alla tratta FR2 binari in arrivo e partenza, diversi dagli attuali (1 est – 2 est). L’utilizzo dei binari (1 est – 2 est) crea diversi problemi:
1) Caos lungo il corridoio che porta all’interno della stazione (che a nostro avviso potrebbe non essere a norma in quanto: I) la presenza di scale non sufficientemente larghe da far defluire agevolmente il flusso rilevante di utenti che lo attraversa, rende pericoloso l’attraversamento dello stesso; II) è assente un ascensore e/o sedile elettrico per disabili.
2) Ingorgo sistematico in entrata presso la stazione di Serenissima, con conseguente attesa media di 5-10 minuti.
3) Distanza considerevole dell’uscita principale e dalla fermata della metropolitana.

B) Dedicare il più possibile alla tratta FR2, treni che abbiano il “piano ribassato”. In questo modo si agevolerebbe la salita e la discesa degli utenti dalle carrozze, riducendo automaticamente i tempi di sosta dei mezzi in stazione.

C) Far sostare i treni regionali veloci, in partenza dalla stazione Tiburtina, delle 14:33 – 16:33 – 18:33 alla stazione di Bagni di Tivoli, Guidonia, Marcellina.

D) Spostare i treni in partenza di pomeriggio dalla stazione Tiburtina di 15 minuti (es. da 13:38 a 13:53 ecc.) aumentando così la frequenza da 60 minuti a 20 o 40 minuti a secondo dell’orario, con la possibilità di far partire quelli con maggiore presenza di passeggeri (esempio 17:53; 18:53) da Termini.

E) Far fermare il diretto regionale 2371 con partenza da Sulmona alle ore 5:57 ed arrivo a Roma Termini alle 8:45 a Guidonia e Bagni di Tivoli.

G) Far arrivare a Termini alcuni treni del mattino, con partenza da Tivoli e diretti a Tiburtina compresi nella fascia oraria tra le 6,30 e le 7,30.

H) Implementare i controlli anti-evasione con il supporto della Polfer sui treni “sensibili”.

I) Implementare e semplificare la comunicazione in caso di disagi, indipendentemente essi siano derivanti da Trenitalia, RFI o altro. (esempio: il primo treno utile per…….effettua tutte le fermate…ecc.)

L) Prevedere la fermata del Treno 24005 anche a Marcellina, attualmente unica fermata non effettuata.

M) Accelerare i tempi per la realizzazione del secondo binario, previsto per la tratta Lunghezza-Guidonia.

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