Pene alternative a Subiaco, per i detenuti lavori di pubblica utilità

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Pene alternative, anche il comune di Subiaco siglerà un accordo con il tribunale di Tivoli. I condannati potranno scontare la loro pena svolgendo attività di pubblica utilità anche a favore della comunità sublacense.

Si tratta di uno strumento dal forte carattere sociale e di recupero, già adottato da altre amministrazioni comunali. Il primo comune di questa zona, a siglare un accordo simile con il tribunale, è Tivoli dove i primi “detenuti” già hanno scontato la loro pena ridipingendo i muri di edifici pubblici imbrattati dai vandali.
“Il carattere sociale e di recupero di tale strumento – ha commentato il sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia – rappresenta per la collettività, un ulteriore tassello che va ad implementare le proposte ed iniziative a favore di quelle persone che si trovano a vivere condizioni di svantaggio sociale. Crediamo fortemente nel valore culturale di questa iniziativa: chi commette reati ha la possibilità di scontare la pena restituendo alla collettività tempo, energie e attitudini. Anziché scontare la pena in modo anonimo e dequalificante per la propria persona, si donano le proprie attitudini alla società per realizzare qualcosa utile a tutti.”
Lo schema di convenzione, approvato dalla giunta comunale di Subiaco il 13 febbraio su proposta dell’assessore Enzo Timperi, prevede che le pene alternative potranno essere applicate solo per determinati reati, tra cui l’assunzione di sostanze stupefacenti, violazioni al codice della strada che prevedono la reclusione e nei casi di “guida in stato di ebbrezza”.

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