Piscina di Colleverde, per Il Faro ennesimo caso di “sprechi”1 min di lettura

1364

Guidonia Montecelio, dopo gli ultimi attacchi vandalici si allungano ancora i tempi per la consegna ai cittadini della piscina comunale di Colleverde.

Duro l’attacco de Il Faro che definisce la storia della Piscina Comunale di Colleverde “come una di quelle che ci raccontano quotidianamente quei programmi di denuncia degli sprechi che vanno in onda sulle reti nazionali. Una di quelle storie – commentano – che fanno riflettere sulla necessità da parte delle amministrazioni locali di una gestione delle risorse che tenga conto del fatto che i fondi utilizzati per la realizzazione di progetti “infiniti” provengono dalle tasche dei cittadini”.

La storia
I lavori per la realizzazione di questo impianto sono iniziati nel lontano febbraio 2005. Dopo tre anni però si sono interrotti: il titolare della ditta che aveva vinto l’appalto è, infatti, scomparso improvvisamente mentre era a bordo della sua barca ritrovata poi alla deriva. L’accaduto ha provocato l’“abbandono” del cantiere da parte dell’impresa. Da quel momento la struttura è stata preda dei vandali che, nel giro di poco tempo, l’hanno letteralmente smontata, pezzo per pezzo costringendo l’amministrazione a istituire un servizio di vigilanza privata 24 ore su 24. In occasione di un sopralluogo i tecnici comunali trovarono, infatti, la recinzione rotta, gli infissi e anche parti dell’impianto elettrico spariti nel nulla. Nel maggio 2009 è arrivato un nuovo appalto per più di 450mila euro. Nel settembre 2011 è avvenuto il primo collaudo dal quale è emersa una triste verità: la vasca olimpionica perdeva acqua. Saltata quindi l’inaugurazione. A gennaio i vandali hanno distrutto anche gli impianti elettrici.

(l’approfondimento nel prossimo numero del quindicinale XL)

Piazza del Comune

Testo da visualizzare in slide show