Polis Tivoli: un bilancio comunale Previsionale Triennale 2021-2023 incongruo e illegittimo

97
blank

Riceviamo e pubblichiamo

“Il Bilancio Previsionale Triennale 2021-2023 presentato da Proietti, Cecchetti e dalla loro Maggioranza è INCONGRUO, ILLEGITTIMO e basato su forzature e fragilità evidenti.

In particolare poggia su equilibri garantiti da Entrate Straordinarie non certe con cui vengono finanziati sia il Piano di Investimenti, che le spese della competenza, che i piani di rientro dei Prestiti. Il Piano delle Alienazioni contiene un evidente ERRORE TECNICO per € 2.453.000,00 derivanti dalla presunta vendita dell’Autorimessa sita in località Le Palme, a Tivoli Terme. Tale area E’ INALIENABILE in quanto costituisce standard minimo .

La vendita di quei parcheggi interrati inficia la dotazione minima prevista per legge. L’atto connesso con il Piano delle Alienazioni DOVEVA, pertanto,  essere ritirato come richiesto dalla specifica Pregiudiziale presentata dall’Opposizione  e, con esso, tutti gli atti collegati, compresa la proposta di Bilancio previsionale.

Inoltre lo stesso Bilancio Previsionale presenta questi ulteriori elementi di criticità, sintomo di uno squilibrio strutturale evidente e drammatico :

  • Le Anticipazioni di Tesoreria ormai rappresentano una costante endemica della Gestione. A questo proposito le Sentenze della Corte dei Conti sono ancora una volta esplicite: il ricorso non momentaneo e non eccezionale alle Anticipazioni di Tesoreria, come definito dagli specifici articoli del TUEL, rappresenta la raffigurazione di squilibri strutturali degli assetti di Bilancio. Inoltre, proprio in questa accezione, tali Anticipazioni debbono essere gestite come veri e propri finanziamenti a Medio/Lungo e, quindi, in ossequio alle precise disposizioni Costituzionali e Ordinarie ( TUEL ) non possono essere utilizzate per finanziare la spesa corrente, ma solo gli investimenti.
  • Il ricorso alle Anticipazioni di Liquidità, previste per legge al fine di poter pagare debiti pregressi ( Commerciali ) in maniera non più momentanea ma continuativa , connesse con il citato massiccio ricorso alle Anticipazioni di Tesoreria, evidenzia lo squilibrio strutturale dei Flussi finanziari dell’Ente ;
  • Il Pre Consuntivo del 2020 fa emergere che i Residui Attivi sono aumenti di € 1.600.000,00 rispetto al 2019 arrivando ad un totale di € 76.600.000,00. Tale evoluzione è la rappresentazione plastica di una tendenza ormai strutturale : l’incapacità dell’Ente a gestire in termini plausibili e diligenti le riscossioni in assenza di un Modello Organizzativo coerente a supporto della scelta irreversibile di dotarsi di strumenti idonei per procedere alle Riscossioni coattive;
  • La recente sentenza della Corte dei Conti del Piemonte ( 37/2021/SRCPIE/PRSE ha sancito che gli accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità debbano essere effettuati anche nel caso di Tributi incassati in autoliquidazione in quanto forieri di creare Residui Attivi, cosa che nel prospetto di Bilancio attenzionato non è stata fatta;
  • Il Fondo Rischi Passività Potenziali è sottovalutato e non tiene conto dell’insorgenza certificata da una sentenza di primo grado del Tribunale delle Imprese di Roma relativamente alla nota vicenda Società Acque Albule che ha visto soccombere il Comune di Tivoli per € 7.500.000,00 ;
  • La Commissione Consiliare permanente Bilancio e Tributi non ha espresso parere favorevole al Triennale 2021-2023.

Chiediamo le dimissioni dell’Assessore Maria Rosaria Cecchetti per manifesta incapacità. Con Proietti Tivoli muore”. Cosi si legge in una nota di Polis Tivoli

POLIS Tivoli   

 

 

 

 

blank