Polis: trasparenza nei lavori delle Commissioni Consiliari

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Comune Tivoli

Riceviamo e pubblichiamo da Polis Tivoli

                              

E’ stata pubblicata sull’Albo Pretorio la Determina Dirigenziale per la liquidazione dei Gettoni di Presenza ai Consiglieri Comunali nell’ambito della loro attività in seno alle Commissioni e al Consiglio Comunale. Ricordiamo che tali Indennità vengono calcolate sulla partecipazione ( presenza ) sia ai lavori delle Commissioni che alla sedute del Consiglio Comunale.𝗟𝗮 𝘀𝗼𝗺𝗺𝗮 𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 € 𝟭𝟯.𝟯𝟬𝟯,𝟬𝟬, 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭.

Tempo fa publicammo una classifica di tali compensi evidenziando che la costante era rappresentata dal fatto che due Consiglieri si stagliavano sugli altri occupando spesso le prime due posizioni. 𝗔 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟭 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗶𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗼𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗶 € 𝟵𝟬𝟰,𝟬𝟬 𝗰𝗶𝗮𝘀𝗰𝘂𝗻𝗼. 𝗧𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗼𝗺𝗺𝗮 𝘀𝗶 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝗴𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 ( 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗲̀ 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻 𝗗𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 ) 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝘂𝗿𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Praticamente i compensi mensili di questi DUE assidui frequentatori delle aule istituzionali oscillano tra i 900 e i 1.100 euro. Immaginiamo che il loro contributo sia tale da giustificare tali esborsi a carico della collettività. È accertato che il loro contributo ai lavori del Consiglio è praticamente nullo in termini di analisi e proposta, salvo alzare diligentemente la manina a comando. Per le Commissioni , non essendo pubbliche, non siamo in grado di valutare, anche se i loro ripetuti e assordanti silenzi in Aula possono rappresentare un termometro di valutazione adeguato. Nel mese di febbraio i compensi dei nostri DUE EROI sono stati erogati a fronte di:

18 riunioni di Commissione ( della durata massima di tre ore per

10 di esse ), di cui 8 nello stesso giorno con orari diversi.

  • 5 Riunioni di Consiglio Comunale.

 

Per i Consiglieri Comunali che sono Dipendenti ( questa è una stortura ) oltre al gettone di presenza è previsto il rimborso al Datore di Lavoro del costo lordo a compensazione dell’assenza sul posto di lavoro. Tale compenso parte da un’ora prima dell’orario di convocazione a un’ora dopo la fine dei lavori della Commissione. Tale norma riguarda sia i lavori delle Commissioni che quelli del Consiglio Comunale. Per i Consigli Comunali, qualora i lavori terminassero oltre le ore 24,00 del giorni di convocazione è prevista l’assenza autorizzata ( a totale carico del Comune ) anche per il giorno successivo. L’accorpamento dei lavori di più Commissioni nello stesso giorno consente di prolungare l’assenza giustificata sul posto di lavoro e di aumentare il costo a carico del Comune. In genere, per i controlli a campione che abbiamo fatto, le Commissioni durano circa 3 ore, ciò significa che le ore di assenza giustificate sono 5.

L’orario di convocazione gioca un ruolo fondamentale. Infatti più l’orario è mediano nella mattinata più favorevole diventa ai fini della giustificazione. Nei casi di accorpamento, poi, praticamente la giustificazione è totale ed esime gli interessati dal presentarsi in Ufficio 𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗼𝘃𝘃𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲. Non stiamo parlando degli Assessori che hanno un trattamento diverso e più sostanziale anche dal punto di vista economico. Ciascuna delle due Commissioni in cui prestano la propria preziosissima opera i DUE EROI è stata convocata per 10 volte durante il mese di febbraio 2021 e, come già rilevato, per 8 di esse la convocazione è stata accorpata, con orari diversi e immediatamente consecutivi.

𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗘: Come è possibile che le Commissioni lavorino così assiduamente a volte con lo stesso ordine del giorno per sole 2/3 ore al giorno ? Gli effetti di questo DURO lavoro sulla Città non si vedono proprio. Perchè non c’è lo streaming pubblico per consentire ai Cittadini : di verificare i lavori delle Commissioni e misurare così la qualità oltre a poter valutare l’apporto di ciascun Consigliere visto che gravano in maniera così rilevante sulle Casse Pubbliche?

𝗡𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗹’𝗢𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗠𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗲, 𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗹’𝗵𝗮 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮. Sarà un caso che i nostri 𝗗𝗨𝗘 𝗘𝗥𝗢𝗜 siano proprio membri di tale Maggioranza? Riteniamo che una tale situazione, soprattutto nel periodo che stiamo attraversando, sia 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘. L’intera questione è regolata dall’Art. 82 del TUEL, con i provvedimenti di riduzione ( 10% ) introdotti dall’At.1, Comma 54, della Legge 266/05 .

𝗦𝗼𝗿𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗱𝘂𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶: 𝐄’ 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐦𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐞𝐭𝐭𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝟐𝟔𝟔/𝟎𝟓 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐯𝐚 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟎% ?

Sulla base dei nostri calcoli, infatti, applicando tale riduzione il Gettone non dovrebbe essere di € 36,15 ( applicato dal Comune di Tivoli ) ma di € 32,53. 𝙎𝙖𝙧𝙖̀ 𝙞𝙡 𝙘𝙖𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙧𝙚.

𝗜𝗻𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲, 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗚𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗔𝗿𝘁. 𝟴𝟮 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗨𝗘𝗟 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮i 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝟭/𝟰 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼? In tal caso , poichè per gli effetti indotti dal TUEL e dalla Legge 266/05 il calcolo da noi effettuato relativamente alla figura del Sindaco sviluppa una indennità mensile di € 3.717,00, il limite oltre il quale i Consiglieri non potrebbero mensilmente andare sarebbe di € 929,00.

Se tali valutazioni dovessero essere corrette ( e stimiamo di si ) 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙢𝙖𝙞 𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙞 𝘾𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙚𝙧𝙞 𝘾𝙤𝙢𝙪𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙖 𝙏𝙞𝙫𝙤𝙡𝙞 𝙞𝙣 𝙖𝙡𝙘𝙪𝙣𝙚 𝙤𝙘𝙘𝙖𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙝𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙨𝙪𝙥𝙚𝙧𝙖𝙩𝙤𝙩𝙖𝙡𝙚 𝙡𝙞𝙢𝙞𝙩𝙚?

Per i nostri 𝗗𝗨𝗘 𝗘𝗥𝗢𝗜 ciò è accaduto ed è possibile verificarlo semplicemente leggendo qualche atto. 𝗦𝘂 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗰’𝗲̀ 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮.

POLIS TIVOLI

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