Ponte dell’Arci, al via gli interventi propedeutici all’apertura del cantiere1 min di lettura

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Ponte dell'Arci, al via gli interventi propedeutici all'apertura del cantiere
Ponte dell'Arci, al via gli interventi propedeutici all'apertura del cantiere

Ponte dell’Arci, al via gli interventi propedeutici all’apertura del cantiere. Sembrava un miraggio, ma sta diventando realtà. Gli operai sono già all’opera per eseguire i lavori che precedono l’avvio dell’opera.

Il ponte, progettato nel 2009, è stata appaltato dall’Astral ed al momento sono in corso gli interventi di disboscamento necessari per la ricerca di eventuali ordigni bellici e reperti archeologici.

Chiusa questa fase, potranno cominciare i lavori che, da bando, dovranno durare massimo 700 giorni, poco meno di due anni. Per il nuovo ponte sono stati messi a bando 7 milioni e 700 mila euro, oltre 300 mila euro circa di oneri per la sicurezza, ma tra espropri, previsti 650 mila euro, sondaggi archeologici, previsti 100 mila euro, e varie spese tecniche l’importo totale finanziato dalla Regione Lazio sarà di 12 milioni di euro.

Il progetto fu presentato per la prima volta otto anni fa nell’aula consiliare di Castel Madama dall’allora presidente della Provincia di Roma, il primo ente a finanziare l’opera, Nicola Zingaretti insieme a Marco Vincenzi, all’epoca assessore provinciale ai Lavori Pubblici. I due, ora, sono in Regione ma stanno continuando a portare avanti il progetto che dovrebbe vedere la luce entro tre anni.

Il nuovo ponte sarà lungo 150 metri e largo 13.6, avrà due corsie di marcia, banchine da un metro e marciapiedi da 1.5. Alla fine dell’intervento si avrà una nuova viabilità. L’Empolitana nel tratto degli archi e del ponticello, diventerà a senso unico verso Castel Madama. Il ponte, invece, sarà a senso unico verso Tivoli.