Posto, twitto e condivido, ma solo soluzioni1 min di lettura

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La campagna elettorale è partita sul serio. Sarà una delle più brevi della storia della politica nostrana, trenta giorni intensi con iniziative, convegni, tavole rotonde e chi più ne ha più ne metta. Dalla carta ai social network ora la battaglia non è più solo a colpi di manifesti, ad avere la meglio sono post, tweet e tutto quello che fa “rete”. Anche la politica locale dunque si lancia nel web e lo fa con tutti gli onori del caso perché stavolta la sfida vera sta nel convincere gli elettori ad andare a votare. Il nemico da combattere per chi si è buttato nell’arena elettorale è l’astensionismo, lo spauracchio da allontanare a tutti i costi. I problemi dell’italico paese sono sotto gli occhi di tutti e la nostra Provincia non fa eccezione. Si chiamano lavoro e servizi, sviluppo e impresa. Nessuno chiede miracoli o ricette avanguardistiche, solo risposte serie a problemi seri. In queste settimane notizialocale ne ha fatti emergere parecchi, tutti tristemente noti: dalla chiusura di aziende che hanno costituito per anni il tessuto produttivo di quest’area, come la Deluxe Italia, ai presidi salva-ospedali, vedi Palombara e SUBIACO, passando per l’odissea che ogni giorni migliaia di pendolari di Tivoli, Guidonia e Valle dell’Aniene vivono per andare a lavoro o a scuola, che si chiama Fr2, senza dimenticare il caro pedaggio che ha portato alle stelle le tariffe dell’A24. Allora l’appello può essere solo uno: condividiamo e twittiamo soluzioni. Solo così questo voto non sarà la vittoria di pochi ma quella di tutti.

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