Processo Rubeis, ieri terza udienza. Ascoltati i primi testimoni. L’ex sindaco in aula

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#NLCronaca #GuidoniaMontecelio – Nuova udienza per il processo a Eligio Rubeis, l’ormai ex primo cittadino di Guidonia Montecelio mercoledì mattina si è presentato in aula per la prima volta dall’inizio del procedimento. L’Architetto che per 7 anni, fino all’arresto dello scorso luglio, ha guidato la Città dell’Aria deve rispondere delle accuse di “concussione, corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilità”.

Al centro dell’udienza c’era l’esame di alcuni testimoni chiamati a chiarire le presunte pressioni esercitate da Rubeis per l’assunzione di due persone nel supermercato del centro commerciale Tiburtino e nella vicina struttura sanitaria privata Ihg. Dopo oltre quattro ore di udienza sono stati ascoltati dal collegio presieduto da Mario Frigenti, con a latere Marianna Valvo e Claudio Politi, i primi quattro dei sei testimoni convocati dal pubblico ministero Luigi Pacifici. Lavori che si sono svolti in un clima nervoso e teso nonostante i legali dell’ex Sindaco, Santino Foresta e Augusto Colatei, avessero chiesto il rinvio della seduta in quanto le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, su cui si fondano le accuse del Pm, ancora non sono state depositate. La richiesta è stata respinta dai giudici e così sono stati ascoltati, per le assunzioni nel supermercato, l’ex direttore del negozio, Alessandro Gessi, ed una vigilessa in merito ad alcuni controlli effettuati all’interno del entro commerciale, mentre per il filone riguardanti le assunzioni nella struttura sanitaria sono stati ascoltati un’impiegata dell’ufficio ragioneria e l’allora dirigente dei Servizi sociali Gerardo Argentino per analizzare le modalità dei pagamenti delle fatture.

LE ACCUSE

Secondo le tesi del pubblico ministero, Luigi Pacifici, l’ex sindaco Eligio Rubeis avrebbe fatto pressioni per due assunzioni presso le due strutture. Nel caso del supermercato commentando durante una conversazione “se no sto centro pijo e glielo chiudo” mentre nel secondo caso si sarebbe poi adoperato per far pagare dal Comune alcune fatture scadute che la clinica aveva da tempo presentato al Municipio.

LA DIFESA

I legali di Rubeis hanno più volte battuto sul tasto della mancata presentazione delle trascrizioni delle intercettazioni. “E’ un processo sul nulla” il commento di Santino Foresta. 

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