Professore poeta a Tivoli. Docente scrive sui muri dicendo che sono poesie

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Professore poeta a Tivoli
Professore poeta a Tivoli

Professore poeta a Tivoli. Docente scrive sui muri messaggi per la sua musa, beccato dai carabinieri e denunciato. L’uomo, 52 insegnante in un istituto superiore di Tivoli, è stato pizzicato mentre, domenica verso le 12.45, stava scrivendo su un muro del liceo Isabella d’Este, lungo via Colsereno. Per lui è scattata una denuncia a piede libero per aver imbrattato il muro di un edificio pubbilco.

Ai militari, che gli hanno chiesto conto di quanto stesse facendo, si è giustificato dicendo che stava scrivendo un sonetto. Di poetico, però, in quei messaggi c’era ben poco. il professore, che non presta servizio all’Isabella d’Este, è un docente di ruolo.

Sui muri dell’Isabella d’Este c’erano altri messaggi, tutti rivolti ad una certa Roxana, ma nulla a che vedere con sonetti o elegie amorose. Visto il filo conduttore le varie “opere”, e la grafia, potrebbero essere nate tutte dalla stessa penna.

Tra i messaggi c’era di tutto. Da “Roxana Befana” e “Roxana magica Bxcefana” a “Come regalo di fidanzamento una lattina di aranciata Fanta! Va bene anche una lattina di Oransoda”. Proprio questa storia della lattina di aranciata è il filo comune di molti messaggi. “Roxana la lattina di Fanta ancora non arriva?!? Sono in sciopero le poste?” e “Befana Roxana attendo invano la lattina di Fanta promessa”.

I carabinieri hanno sorpreso il professore poeta a Tivoli centro mentre stavano facendo un giro di perlustrazione. L’uomo, peraltro, era già conosciuto ai carabinieri e questo ha attirato la loro attenzione.

IL PRECEDENTE DEL PROFESSORE POETA A TIVOLI

L’uomo, a settembre, era stato denunciato per comportamenti poco appropriati nei confronti dei suoi allievi. Non si era trattato di molestie, né fisiche né verbali, tanto meno di approcci. Comunque è stato aperto un procedimento nei suoi confronti ed è stato sospeso dal dirigente scolastico per dieci giorni. Inoltre dalla presidenza è stato avviato un procedimento per inasprire la sanzione che è al vaglio dei competenti uffici regionali e ministeriali.

Dalla scuola è stato fatto un controllo e non risulta nessuna Roxana tra le alunne, questo per escludere che la “musa” del docente potesse essere una sua alunna. I militari della compagnia di Tivoli stanno comunque cercando di risalire all’identità della donna.

In questi mesi non ci sono stati più problemi con gli studenti ma il docente avrebbe iniziato a scrivere anche sui manifesti della scuola scagliandosi anche contro i bidelli dell’istituto.