Quante vite salvate, i primi risultati premiano l’Emodinamica

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#NLSanità #Tivoli – Cure salva vite ed abbattimento della mortalità, dopo neanche tre mesi dall’apertura dell’Emodinamica i primi dati promuovono il reparto rimasto inutilmente chiuso per oltre cinque anni. La struttura, dedicata alla cura dei pazienti affetti da problemi cardiaci, nonostante fosse stata allestita di tutto punto da tempo è riuscita ad aprire, grazie all’intervento della Regione e dell’Asl Roma G, solo dal primo luglio e solo “part time”.
I dati registrati al 16 settembre indicano già una “promozione” per il reparto con 201 procedure di emodinamica e 149 angioplastiche coronariche eseguite. “Tutti pazienti – spiegano dall’Asl – che hanno evitato trasferimenti, talvolta lunghi, verso altri nosocomi attrezzati con l’Emodinamica”. 

Nei mesi di luglio ed agosto le procedure di Emodinamica sono state 151, 112 le angioplastiche coronariche, una angioplastica vascolare periferica delle arterie renali, 73 i pazienti con infarto, 16 i pazienti trattati per angina, 24 i pazienti trattati una seconda o terza volta per completamento della prima procedura effettuata in urgenza. La mortalità è stata pari a zero. 

Ora si attendono le prossime statistiche sui tassi di “mortalità a 30 giorni” che saranno redatti a chiusura di questo anno. “Nel 2012 – aggiungono dalla Direzione Generale della Roma G -, quando l’Emodinamica è stata aperta per alcuni mesi, questa percentuale è stata sensibilmente ridotta. Il San Giovanni Evangelista è passata da un tasso di mortalità per le problematiche cardiovascolari pari al 33,4 per cento all’1,6% nei mesi di funzionamento dell’Emodinamica. Ora, con il reparto aperto dal primo luglio, si attende il medesimo risultato, ovvero una significativa diminuzione della mortalità a 30 giorni”. 

GLI ORARI DELL’EMODINAMICA

Il servizio, attivato dal primo luglio, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 14.00, sta facendo fronte all’elevato numero di urgenze che giungono al DEA – Pronto Soccorso di Tivoli. “Negli orari non coperti dal servizio dell’Emodinamica – ricorda l’Azienda – le urgenze sono indirizzate al Dea di II livello di appartenenza”. 

L’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli

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