Raddoppio A24: i lavori finiranno prima del previsto1 min di lettura

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Sempre più vicine, le complanari dell’A24 non sono più un miraggio. Fervono i lavori e la chiusura dei cantieri, fissata inizialmente per maggio 2014, potrebbe essere anticipata “In modo apprezzabile”. Il raddoppio del tronchetto urbano dell’autostrada, un tratto percorso ogni giorno da 120.000 veicoli nei due sensi di marcia, snellirà la viabilità dell’intero quadrante nord-est della provincia di Roma.

L’intervento consentirà di separare il flusso di traffico locale da quello in transito verso le autostrade, minimizzando le interferenze per il transito autostradale determinato dagli svincoli. Indiscussi i benefici per i pendolari di Tivoli, Guidonia, Valle dell’Aniene ed Empolitana, ma anche dei quartieri della periferia romana come Ponte di Nona o Lunghezza.
“I lavori – spiegano dal gruppo Toto S.p.A. Costruzioni Generali – stanno procedendo speditamente, nel rispetto del termine stabilito per l’esecuzione. Ad oggi l’avanzamento è pari al 60%. Gli Enti hanno chiesto ripetutamente alla Società di cercare di anticipare l’apertura. La Società, d’intesa con l’Appaltatore, la Toto S.p.A. Costruzioni Generali, ha avviato una poderosa revisione del programma lavori con intensificazione e acceleramento delle lavorazioni, aumento delle maestranze.
Diverse le difficoltà contro cui si è dovuta scontrare la società che sta curando i lavori. Il cantiere si è dovuto adeguare alla viabilità, che non è stata interrotta. Inoltre: “Sullo svincolo di interconnessione con il Gra la realizzazione dei lavori è stata, e continua ad essere, assai complessa a causa dell’elevato volume di traffico. Molti interventi sono stati effettuati di notte per mantenere sempre aperto il traffico. Sono stati anche individuati due importanti siti archeologici, una necropoli in zona La Rustica ed una villa romana a Salone e ci sono stati dei problemi con gli espropri”.

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