Refocus: open call per progetti fotografici nell’Italia del post lockdown2 min di lettura

95

Il Progetto Refocus solleva l’attenzione sulla ‘rimessa a fuoco’ della realtà, in seguito agli effetti che il confinamento ha avuto sulle coordinate spazio-temporali del vivere quotidiano e su come questo abbia indirettamente trasformato la percezione della realtà stessa. Se la prima call aveva chiesto di indagare gli scenari urbani e psicologici in Italia durante i giorni del lockdown imposto dalle misure di contenimento, con la seconda selezione pubblica di 20 progetti fotografici è richiesto ad artisti/e, fotografi/e e operatori/trici visivi/e under 40 di confrontarsi con il periodo del post-lockdown, inteso nel senso più ampio di una condizione che, a partire dall’emergenza sanitaria, attraversa l’attualità per proiettarsi verso un futuro anche lontano.

A chi si rivolge
I candidati alla call dovranno:

  • essere cittadini italiani;
  • aver compiuto 18 anni e non aver compiuto i 40 anni di età al momento della scadenza del bando;
  • svolgere comprovata attività nell’ambito della fotografia.

I fotografi facenti parte di un gruppo/collettivo potranno inviare domanda solo individualmente.

Opere ammesse
La partecipazione al bando è soggetta alle seguenti regole:

  • i progetti sono liberi da vincoli tecnici ed espressivi;
  • è necessario concorrere con una serie di immagini, compresa tra 5 (cinque) e 10 (dieci), intese anche come esemplificative di un lavoro più ampio e articolato;
  • i progetti devono potersi considerare nel loro complesso come inediti, pur ammettendo che parti di essi possano essere già esistenti o pubblicate.

Premi
È previsto un riconoscimento economico di 2.000 euro per ciascuno dei venti autori selezionati, quale corrispettivo per la cessione non esclusiva dei diritti di utilizzazione delle immagini per la pubblicazione online e/o cartacea. Per valorizzare l’intero progetto e i suoi autori, la DGCC, insieme ai promotori della Call si impegna a produrre una mostra dei progetti vincitori che sarà ospitata presso Triennale Milano nel corso del 2021. La produzione delle opere sarà a carico della DGCC e le modalità di presentazione saranno concordate con gli autori e la direzione scientifica del progetto. Una selezione delle opere prodotte, operata d’intesa con i singoli autori, potrà essere acquisita ed entrare a far parte delle collezioni del MUFOCO a conclusione di tutto il progetto.

Modalità di partecipazione
La candidatura e i materiali richiesto dal bando dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 2 novembre 2020 all’indirizzo [email protected] in un unico file.

Regolamento completo su Aap.beniculturali.it.

Informazioni

Sito web:
http://www.aap.beniculturali.it/
http://www.mufoco.org/