Regionali ad alta tensione, Zingaretti resta il favorito1 min di lettura

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Urne aperte e dati che arrivano con il contagocce. La Regione cerca il suo nuovo presidente dopo Renata Polverini e visto il risultato incassato dai partiti “maggiori” ieri, il voto del Lazio si carica ulteriormente di significato. Il favorito resta l’ex Presidente della Provincia di Roma, che ora con il suo “Immagina” deve risucire a far sognare e sperare ancora tutto il centro sinistra, che cerca di riprendersi dall’esito incassato 24 ore fa. Suspence ai massimi storici anche per gli aspiranti consiglieri regionali: gli occhi tutti sono puntati sul derby in casa Pd tra due figure storiche della sinistra tiburtina, Marco Vincenzi e Piero Ambrosi. Ha il sapore della resa dei conti anche il testa a testa che si consuma dall’altra parte della barricata, in questo caso parliamo della lista civica che porta il nome di Storace, quello tra Claudio Girdeni e Andrea Napoleoni. Per Guidonia Montecelio gli occhi sono tutti puntati sulla perfomance del “piccolo grande uomo” per antonomasia, Sabatino Leonetti, figura storica dei Ds, dopo un breve periodo tra i ranghi dell’Idv è passato nella lista civica “Nicola Zingaretti presidente”.

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