Regione: approvata la legge per la tutela e valorizzazione dei piccoli comuni2 min di lettura

419
Roviano

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mauro Buschini (Pd), ha approvato, con 25 voti a favore e 11 astenuti, la proposta di legge regionale n. 200 “Tutela e valorizzazione dei piccoli comuni“, d’iniziativa dei consiglieri del Movimento 5 stelle Francesca De Vito, Valentina Corrado e Valerio Novelli. La nuova legge regionale e’ volta a sostenere i 254 comuni del Lazio sotto i 5000 abitanti nel contrasto ai fenomeni da spopolamento, nel recupero e nella riqualificazione degli edifici nei centri storici, nello sviluppo del turismo e delle attivita’ turistico-ricettive anche attraverso gli alberghi diffusi, nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari, nella prevenzione dal rischio idrogeologico, nella semplificazione degli adempimenti amministrativi.

Alcune disposizioni sono volte al mantenimento in attivita’ di istituti scolastici statali destinati ad essere chiusi e alla gestione associata da parte di piu’ comuni dei servizi di trasporto pubblico locale. A favore delle nuove imprese, costituite nei comuni del Lazio dopo l’entrata in vigore della legge, sono previste agevolazioni tributarie in materia di Irap per cinque anni e per ulteriori tre periodi d’imposta a favore delle imprese costituite da giovani di eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni, da donne e da disoccupati di eta’ inferiore a cinquant’anni. Allo scopo di favorire lo sviluppo economico e il ripopolamento dei piccoli comuni e agevolare la loro rigenerazione urbana e’ istituito il reddito di residenza attiva.

Suddiviso in tre annualita’ e’ destinato a coloro che intendano avviare un’attivita’ imprenditoriale o recuperare, anche a fini abitativi, beni immobili appartenenti al patrimonio storico e culturale. Sono anche previsti contributi una tantum a sostegno della natalita’. Gli oneri finanziari a carico del bilancio regionale, ammontano 4,4 milioni di euro nel biennio 2021-2022, per gli interventi previsti dalla legge, alla cui realizzazione possono concorrere le risorse di cui a una serie di leggi regionali in vigore ivi elencate e provenienti dalla programmazione comunitaria.

 

oli, con meno